Sezione: Tecnologie

AMD fuori dal post-PC

The biggest problem facing AMD will be getting this chip into tablets from major manufacturers; of the x86 Windows 8 tablets we've seen at IFA and other unveilings throughout the year, most manufacturers seem to be offering high-end models using Intel's Ivy Bridge processors and low-end models running either Clover Trail Atoms or ARM-based chips.

— Andrew Cunningham - Ars Technica

Le APU Hondo rappresentano la risposta di AMD ai SoC di Intel e ARM. Il problema è che non sono dei veri System-on-a-Chip oltre al fatto che consumano ancora troppo. Del resto il processo produttivo è fermo ai 40nm.

Sempre peggio per la piccola di Sunnyvale. … Continua la lettura →

LTE, DTT e le interferenze: si poteva evitare

Cell TowerCome ben ricorderete, lo scorso settembre sono state definitivamente assegnate le frequenze destinate allo sviluppo dell’LTE, con un ricavo per lo Stato pari a 3,9 miliardi di euro. I blocchi di frequenze a cui si fa riferimento sono a cavallo degli 800MHz, 1800MHz e 2600MHz (i 2000MHz sono stati sostanzialmente snobbati).

Già allora si sapeva … Continua la lettura →

HEVC: oltre l’alta definizione

UHDTVL’IFA Berlino è stato l’evento scelto da diversi produttori per la presentazione delle prime UHDTV [acronimo di Ultra High Definition TV]. Queste soluzioni hanno impressionato per la qualità delle immagini e per gli spropositati prezzi ma ancora mancano l’hardware e il software necessari per portare nelle nostre sale contenuti di simile qualità.

Del resto gli … Continua la lettura →

NGN: dove stiamo andando?

Fibra OtticaIl modello che più si avvicina ai meccanismi di sviluppo italiani è quello dello studente che vuole conseguire una laurea: ci sono tempi obbligatori (tra lezioni ed appelli) in cui ogni esame sbagliato o rimandato allunga inderogabilmente i tempi di conseguimento.

La stessa cosa vale per la “nostra” NGN: ci sono tempi tecnologici che conferiscono … Continua la lettura →

La televisione si sta muovendo nella giusta direzione?

LG TVA ridosso del dibattito sulla possibile asta delle frequenze TV, mi sono chiesto se il modello di sviluppo della televisione italiana abbia ancora un senso. Lo scenario è così composto: il digitale terrestre così come il digitale satellitare utilizza una frequenza per ogni multiplex con la tecnica di divisione temporale. Questo significa che su un’unica … Continua la lettura →