Recensione: Microsoft Surface RT

Surface RTHo finalmente avuto modo di provare Surface RT, il tanto chiacchierato tablet di Microsoft. E’ passato del tempo dal lancio – risale al 26 Ottobre dell’anno scorso – ma in Italia la tavoletta è arrivata solo di recente e Microsoft è stata così gentile da lasciarmi un sample per quasi un mese.

Per l’esattezza un Surface RT 32GB completo di Touch Cover e Type Cover. Di seguito le specifiche:

  • Dimensioni: 27,5 x 17,3 x 0,9 cm
  • Peso: 680 gr
  • Display: 10,1″ 1366×768 (16:9)
  • SoC: NVIDIA Tegra 3
  • RAM: 2GB
  • Storage: 32GB
  • Connettività: Wi-Fi (802.11a/b/g/n), Bluetooth 4.0
  • Camera posteriore: 720p
  • Camera frontale: 720p
  • Batteria: 31,5 Wh
  • Porte: USB 2.0, microSDXC, HDMI

Aspetto, qualità costruttiva, ergonomia

Surface RT 07

La prima cosa che salta all’occhio di Surface è il formato, i 16:9 appaiono particolarmente “schiacciati” in confronto ad un iPad. Microsoft ha pensato fin dall’inizio ad uno scenario d’uso in posizione orizzontale e tutto, anche il software, si basa su questo assunto. Non è un caso che i due speaker siano stati posti sui lati “corti”, in alto, e che il pulsante Windows sia sul lato lungo.

Surface RT 06

I bordi puntano lievemente verso l’interno mentre gli angoli sono smussati, rispetto alla tavoletta di Apple da l’impressione di essere più pesante e meno maneggevole. Ma andando a vedere le specifiche lo spessore è pressoché identico mentre il peso solo 28 grammi più elevato. Anche questi dettagli influenzano l’esperienza.

Il corpo di Surface è di magnesio – Microsoft chiama il case VaporMG – e la qualità costruttiva molto buona. Il materiale è rigido e resistente, non teme né le torsioni né i graffi. Non ho mai sentito il bisogno di una cover durante il periodo di prova e al termine il device era come nuovo.

Il vetro del display è solido ma soffre le pressioni, se provate a fare forza con i pollici apparirà una leggera macchia. Le porte USB e il jack delle cuffie lasciano passare della luce proveniente dal pannello LCD, a parte questo non ho riscontrato difetti o problemi tecnici. Anche il “Kickstand” – il cavalletto posteriore – non teme gli utenti più maldestri.

Surface RT 09

Microsoft Touch Cover

Le due cover non mi hanno del tutto convinto. La Touch è grandiosa al tatto, esteticamente piacevole e protegge adeguatamente lo schermo. Il problema è che non riesco a scriverci senza commettere numerosi errori, sono costretto ad andare lentamente. Ho provato ad abituarmici ma ho fallito.

Surface RT 10

Microsoft Type Cover

La Type Cover è una tastiera tradizionale e in quanto tale non pone alcun problema durante la scrittura, è la qualità costruttiva che non mi ha soddisfatto: poteva essere più robusta.

In compenso il sistema di “attracco” magnetico funziona egregiamente ed è sufficiente avvicinare la cover al tablet per completare l’operazione. Il rumore è identico a quello stra-ripetuto negli spot della casa. Ascoltate con le vostre orecchie:

Nella scatola è incluso l’alimentatore, realizzato con una plastica di ottima qualità.

Hardware

Tecnicamente parlando, Surface RT non è un tablet impressionante. Il SoC quad-core Tegra 3 di NVIDIA fa il suo lavoro nonostante non sia dei più recenti, i 2GB di RAM sono adeguati. In passato avevo letto che con l’apertura di numerose app la memoria risultava insufficiente rallentando il sistema, nulla di più falso: le prestazioni sono solide, Surface è scattante e reattivo.

Ho preferito non eseguire benchmark per varie ragioni. In passato scrivevo recensioni lunghissime e piene di test, mi piaceva. Ma con i device di oggi ha poco senso, conta molto di più la qualità dell’esperienza. Inoltre i test portano via tantissimo tempo, è necessaria una base di dati per poter eseguire una comparazione e infine si trovano già fior fiore di testate che lavorano per “noi”. Per cui per questo tipo di prove vi rimando ad AnandTech.

Il display è il punto debole del prodotto, la risoluzione 1366×768 stona con gli schermi ad alta densità che alcuni prodotti concorrenti hanno. La mancanza si sente durante la navigazione web o nella lettura. I colori sembrano un pelino poco saturi ma in generale la resa è buona e la calibrazione è accurata.

Le due fotocamere da 720p non consentono di catturare immagini di qualità, specie al buio. Diciamo che sono per lo più adatte per le videochiamate, la compagnia non ha voluto investire su questo comparto.

La durata della batteria è più che adeguata, ho potuto usare il tablet tutto il giorno senza la necessità di ricaricare.

Software

Surface RT è il primo prodotto che provo con Windows RT, non che ci sia nulla di speciale da segnalare. Le differenze con Windows 8 sono risibili e fondamentalmente riguardano l’architettura supportata, ARM anziché x86. Questo comporta la non-compatibilità con il software legacy, in pratica gli unici applicativi che potete lanciare nell’ambiente classico sono la suite Office [Word, Excel, One Note], il Blocco note, Paint e i vari tool di sistema.

Chi segue Hymn to Future sa già come la penso al riguardo, personalmente avrei preferito un RT privo di ambiente desktop con Office dotato – anche – di una solida interfaccia touch.

Detto questo, Modern UI con il touchscreen mi ha colpito molto, almeno per quanto riguarda la curva d’apprendimento: è ripida. Ho impiegato alcune ore ad abituarmi alle gestures e per assurdo la trovo più confortevole ed intuitiva con il mouse. Il motivo è da ricercare in alcuni “comandi” davvero poco pratici, come per l’accesso allo charm del multitasking o per lo spostamento delle tiles che costringe a eseguire un leggero movimento in alto o in basso per poi procedere con l’operazione. Tale schema è incoerente con l’UI di Windows Phone per esempio, ma non è l’unica incoerenza che troverete in Modern:

C’è da dire che con un po’ di pratica la vita non è così dura. Le gestures consentono l’accesso rapido a tutte le funzionalità dell’OS, non ho rilevato particolari mancanze fra le configurazioni. La tastiera virtuale di Windows RT mi è piaciuta particolarmente.

Sul “lato reattività” Microsoft ha svolto un lavoro superlativo, è riuscita a rendere Windows un vero peso piuma. L’OS non mostra incertezze, le transizioni sono sempre fluide. L’esperienza con le app della casa è migliorata nel tempo, ho apprezzato specialmente quelle dedicate all’informazione.

Infine Office fa esattamente quello che deve fare. Chiaramente è più piacevole da usare con la cover ma decente anche con il touch.

Software di terze parti

Il vero problema qui è l’arretratezza dell’ecosistema, che pure è giovane vista l’uscita recente del prodotto. Ci sono molte app di testate giornalistiche ma solo alcune di qualità veramente buona. Mancano praticamente tutti i principali social network fatta eccezione di Twitter, in generale non è facile trovare software di qualità.

Ho provato parecchie app e quelle che ho apprezzato di più sono Google Search, Skype, TeamViewer, Amazon e Kindle.

Di fatto vi ritroverete molto spesso a fare uso del browser per utilizzare i vostri servizi preferiti.

I vantaggi di un vero Windows

Non tutto il male viene per nuocere. Se nello scenario d’uso più spiccatamente “da tablet” Surface è indietro ci sono degli aspetti in cui ha degli innegabili vantaggi, è un vero e proprio Windows. Nonostante giri su ISA ARM avete a disposizione l’enorme supporto hardware della piattaforma e questa cosa finirete per amarla.

Avete una webcam in casa? La collegate e funziona. Un vecchio adattatore USB per HD SATA? Funziona anche quello.

La scheda Wireless USB con chip Atheros? Nessun problema.

Non ho potuto provare con una chiavetta 3G ma non ho alcuna ragione per supporre che non vada. Montate un hub USB e avete a disposizione tutto ciò che desiderate.

Il device poi supporta Bluetooth e questo non vincola a utilizzare le cover Microsoft, potete anche acquistare delle comuni tastiere di terze parti. Le limitazioni dei comuni tablet, anche quelli Android, con Surface non esistono.

Piuttosto PC per essere un tablet

Surface RT è il primo tablet di Microsoft e la compagnia sta attraversando un complesso riadattamento dettato dalle sfide del mercato. Il prodotto ha dei punti deboli ma nel complessivo non è malvagio, ciò che più di ogni altra cosa lo penalizza è lo scarso numero di applicazioni. Per superare questo aspetto ci vorrà del tempo.

Detto questo valutare Surface con lo stesso metro degli altri tablet è metodologicamente scorretto, siamo molto più vicini ad un PC tradizionale con tutti i pro e i contro del caso. L’aspetto dello schermo spiega già molto, è un 16:9, formato perfetto per vedere i filmati ma anche il più diffuso fra i personal computer. Modern UI è basata sullo scrolling orizzontale non a caso, deve funzionare su tutti i tipi di schermi [smartphone a parte].

Questa è una profonda rottura con chi è abituato all’iPad, generalmente utilizzato in posizione verticale. Per leggere un magazine non ci sono dubbi che Surface sia poco adatto, è schiacciato e ruotarlo in verticale sembra “strano”, al contrario si usa estremamente bene con Excel. E le potenzialità per uso lavorativo aumentano se si considera la larghissima compatibilità hardware.

Surface RT è in offerta a partire dal 30 Maggio, potete portarvi a casa il modello recensito con la Touch Cover a 488 euro. E’ un buon prezzo – che Microsoft avrebbe dovuto praticare dal principio – se siete alla ricerca di una soluzione ibrida adatta a task produttivi “leggeri” e all’intrattenimento. A Giugno avremo anche notizie su Windows 8.1, che sarà distribuito gratuitamente a tutti gli acquirenti di licenze e/o prodotti con Windows 8 e Windows RT.

L’unica incognita è l’annuncio della prossima generazione di Surface che mi aspetto supererà alcuni dei problemi di gioventù ed è atteso per Giugno. Microsoft è nuova in questo mercato ma non ci sono dubbi che voglia giocare seriamente per ritagliarsi il suo spazio.

Un ringraziamento a Microsoft per il sample di prova

  • Bruca

    Bell’articolo, chiaro e completo. Mi fai venire voglia di prenderlo in considerazione ^^

    • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

      Grazie :)