Windows Phone 8: uno [kernel] per domarli tutti

Windows Phone 8Dopo la bomba sganciata da Microsoft lunedì [in Italia era martedì per via del fuso] era difficile immaginarsi un altro annuncio di peso. Ma gli addetti ai lavori sapevano del Windows Phone Summit schedulato per mercoledì e che sarebbe stato presentato qualcosa di importante. Così è stato.

Uno per domarli tutti
Windows Phone 8, il nuovo OS mobile la cui uscita è prevista per l’autunno, porterà molte novità. La prima è il Windows Core: di fatto condividerà il kernel con la versione completa di Windows [probabilmente con alcuni “alleggerimenti” così come iOS e Mac OS X]. Ci sarà piena compatibilità per driver e applicazioni, che potranno essere adattate rapidamente, oltre al supporto per i processori multi-core fino ad un massimo di 64. Anche il multitasking vedrà dei miglioramenti. Gli sviluppatori potranno finalmente utilizzare le librerie C, C++, SQLite e DirectX. Un bel passo in avanti, ma non finisce qui.

WP8 supporterà due nuove risoluzioni [forse un’altra per terminali di fascia bassa è in arrivo]: 1280×768 e 1280×720. Non una gran novità a livello tecnico ma senza dubbio importante data l’evoluzione del mercato degli smartphone. L’interfaccia Metro è stata aggiornata per essere ancora più versatile, con tre diversi taglie di tiles configurabili dall’utente:

Tutti i terminali con Windows Phone integreranno Nokia Maps e quindi il navigatore, portandosi a pari con l’offerta di Google e Apple. Microsoft metterà a disposizione degli sviluppatori le API per il riconoscimento vocale “alla Siri” in modo che possa essere integrato nelle applicazioni di terze parti. Rispetto al modello della Mela è un notevole passo in avanti.

In arrivo anche il supporto a NFC con un nuovo Wallet hub che riunisce in se le funzionalità del Passbook di Apple e del Google Wallet. Il mercato dei pagamenti mobile è una fortezza difficile da espugnare, tutto da vedere se Microsoft ne sarà in grado. Nutro un certo scetticismo ma l’hub è sicuramente un’utile aggiunta.

Se tutto questo non bastasse, l’azienda metterà a disposizione le API per i servizi VoIP che consentiranno l’integrazione nel dialer e nella rubrica. Senza alcun favoritismo verso Skype, cosa non scontata. A chiudere il quadro ci sono le features aziendali, fra cui spiccano il device management, il supporto a application stores privati, cifratura e via dicendo.

Per maggiori info leggete questo articolo di The Verge

Le note dolenti
Come era stato già ipotizzato, non sarà possibile aggiornare i terminali esistenti a Windows Phone 8. Microsoft rilascerà Windows Phone 7.8, un update che porterà alcune delle features del “fratello maggiore” come il nuovo start screen. Questo non farà felice coloro che hanno dato fiducia a Nokia ma è evidente che il passaggio ad un nuovo kernel è qualcosa di “troppo grosso” per un mero aggiornamento.

D’altra parte le 100.000 applicazioni già presenti sul marketplace funzioneranno senza problemi su WP8. Come potete notare il numero è bello elevato nonostante la scarsa distribuzione della piattaforma. Microsoft ha una buona presa sugli sviluppatori grazie anche agli ottimi strumenti di sviluppo.

Wow, that’s huge!
Cosa posso dire se non Wow! Se tutto filerà liscio Windows Phone 8 sarà una piattaforma per smartphone finalmente all’altezza della concorrenza con la non trascurabile aggiunta di una piena integrazione con Windows e la più moderna interfaccia presente sulla piazza. Se non dovessi pagare ancora 2 anni il mio iPhone 4S ci farei più di un pensiero. Già 18 mesi fa la critica aveva accolto piacevolmente il sistema di Microsoft condannando però le evidenti mancanze. Questo giro la questione sarà molto diversa e il lancio contemporaneo di Windows 8 potrebbe ridare la carica alla società di Redmond.

Ho già detto in passato che l’azienda punta a dominare i mercati “dai tablet in su”. Se è vero che può sopravvivere senza una buona quota degli smartphone, l’evento di ieri dimostra che Microsoft non ha ceduto all’idea di ottenere una fetta importante. Riuscirà a ribaltare la sorte avversa di Windows Phone?

Ho qualche ragionevole dubbio. Le premesse sono ottime e come per i predecessori, anche questo Windows Phone riscuoterà un certo apprezzamento dagli appassionati. Ma vedo almeno due interrogativi:

  • la qualità percepita dall’utenza renderà giustizia alla piattaforma?
  • l’integrazione del VoIP non causerà frizione con i carriers?

Il secondo punto è quello che desta maggiori preoccupazioni. Elop [CEO di Nokia] ha già ammesso che la proprietà di Skype da parte di Microsoft ha aggiunto tensioni alle trattative con gli operatori. Questo successivo passo non può che inasprirle ulteriormente. I carriers sono i principali clienti dei produttori e hanno un enorme potere di influenza sulle vendite. Come se la caverà la società fondata da Gates?

Da una parte Windows può contrastare il dominio di Apple, azienda di cui gli operatori avrebbero fatto volentieri a meno. Questi ultimi preferirebbero però non distribuire terminali pronti per sfruttare Skype arricchendo direttamente l’azienda stessa che fornisce l’OS del device [al contrario di Google]. E non dimentichiamo che Samsung e Google hanno già ottime alternative da proporre. Le difficoltà sono evidenti.

Un barlume di speranza viene da AT&T che sembra essere al fianco dell’azienda americana. Del resto è stato riportato da Ars Technica che ha sostenuto le vendite dei Lumia e il CEO ha dichiarato non molto tempo fa che entro 2 anni si aspetta che siano lanciati piani “solo dati” che aprirebbero le porte all’amata net-neutrality.

Conclusioni
Microsoft ha sparato due grossi annunci a breve distanza che hanno come comune denominatore una nuova esperienza Windows: Metro. La casa che era tristemente nota per “riscrivere” le medesime funzioni su ogni nuovo applicativo creando incoerenze e frammentazione ha finalmente un unico OS per tutte le categorie di prodotto. E la cosa più eccezionale è che ha bruciato sul tempo gli agguerriti concorrenti.

Windows Phone 8 sembra a tutti gli effetti un prodotto convincente [bisognerà comunque aspettare il prodotto definitivo] che unito al lancio di Windows 8 può far crescere la piattaforma ultra-mobile dell’azienda. Rimangono alcuni dubbi relativi alla distribuzione con il rischio che cambi ben poco dal desolante scenario attuale. Per chiudere non posso trattenermi dal manifestare un certo apprezzamento per la mutazione di Microsoft, decisamente più “Apple” ma con uno stile ben riconoscibile e differenziato. Se non fosse per il mare [che amo molto] mi farei ibernare per saltare direttamente al prossimo autunno. Troppa roba grossa in arrivo.

  • Ospite

    Avrei una domanda, perché Skype dovrebbe essere un problema per Microsoft?

    Skype é disponibile anche sugli altri sistemi operativi, inoltre se non si ha la disponibilità di una connessione Wi-Fi costante bisogna pur sempre utilizzare il piano dati offerto dagli operatori.

    • Gio

      perchè negli altri è un app qui sarebbe stato integrato nell’os e quindi non potevano toglierlo volendo…ms è corsa ai ripari cambiando la cosa come ha spiegato al summit

  • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

    Giusta osservazione. Skype è un’azienda che gli operatori non amano. Non fa tanti soldi, fa pagare poco le telefonate internazionali, per nulla se si è connessi ad internet e può sostituire i messaggi. [Chiamate e messaggi sono la principale fonte di guadagni dato che vengono pagati più della banda occupata, molto di più]

    Ha anche un grande numero di utenti.

    Su iOS non può essere integrato nel dialer e nella rubrica, c’è da avviare una applicazione a parte e questo ne riduce drasticamente l’utilità come sostituto al traffico telefonico.

    Su Android al contrario si integra benissimo. Quale sarebbe la differenza con Microsoft? Beh un conto è parlare di un’azienda che consente a prodotti di terze parti di installarsi “a basso livello” e integrarsi con l’OS.

    Un altro è fare un prodotto già pronto per essere integrato con Skype, possedere la società stessa, guadagnare dal traffico venduto e pubblicizzare insieme entrambi i prodotti. Questo è quello che Microsoft può fare e aggiunge tensione alle trattative con i principali acquirenti.

    Secondo l’analista finlandese Tomi Ahonen, di cui non condivido diverse visioni, Skype sarebbe la principale causa del non-decollo di WP7. Non so dire se ha un peso così elevato, ci sono altri fattori in mezzo, ma di sicuro ha influito.

    Comunque riporto il link con le dichiarazioni di Elop al riguardo: 
    http://mynokiablog.com/2012/05/07/part-1-transcript-nokia-agm-stephen-elop-on-skype/ 

  • Gio

    skipe sarà possibile disinstallarlo completamente da parte degli operatori…detto da ms al summit, potrai riaverlo scaricandolo di nuovo e si integrerà con l’os.
    una buona mossa…adesso aspettiamo le novità per wp7.8 che ad oggi ancora non è stato detto nulla.

  • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

    Grazie per tuoi commenti Gio, avevo letto che Skype non sarebbe uscito “installato” con WP8.

    Microsoft può limitare “i danni” con gli accordi. Resta il fatto che se [sognando ad occhi aperti] Windows Phone 8 diventasse in 4 anni l’OS più diffuso in campo mobile, loro potrebbero un giorno cambiare strategia e diventare più aggressivi.

    Per cui credo che i carriers saranno quantomeno cauti. Vediamo se Microsoft saprà mettere sul piatto proposte interessanti e volgere a proprio favore le caratteristiche di Windows Phone 8. Non è impossibile.