Sentire la mancanza di Apple

iPadMarzo non è stato un mese particolarmente divertente, l’unico annuncio di un certo peso è arrivato da Samsung con il Galaxy S IV. Tra l’altro l’evento in se non ha lasciato soddisfatti nonostante il prodotto sia indubbiamente notevole.

HTC s’è proposta con il suo One, una soluzione dal design accattivante e dalle specifiche straordinarie – poi eguagliate dall’ultimo Galaxy – ma non mancano dei passi falsi, come la fotocamera da 4 megapixel dalla quale mi aspettavo di più.

Microsoft sta andando avanti di buona lena e punta a rilasciare la preview pubblica di Windows Blue all’evento Build di San Francisco, programmato per il periodo dal 26 al 28 Giugno. È una buona notizia, speriamo che l’azienda abbia imparato dagli errori di 8 e sappia migliorare l’esperienza.

Facebook sta estendendo il suo servizio VoIP – in Regno Unito – che potrebbe avere ricadute interessanti nei prossimi anni sul modello di business dei carriers [che oggi fa leva pesantemente sul traffico voce e gli SMS].

Apple non pervenuta

Detto questo si sente la mancanza di Apple che è rimasta “muta” – salvo una brutta figura in concomitanza con il lancio del Galaxy e una piccola acquisizione volta a migliorare le mappe – e che dal 2010 annunciava regolarmente un nuovo iPad in questo periodo.

A novembre insieme al Mini è stata lanciata anche la 4a generazione del fratello maggiore, ora chiamato iPad con Retina, e non avrebbe senso rilasciare un nuovo prodotto a così breve termine: i margini si appiattirebbero senza godere di effetti rilevanti in termini di vendite.

A dire la verità non c’è neanche tutta questa ansia, la quota di mercato di Apple si è ridotta nel mercato tablet ma è ancora sopra il 40%. I competitors sono prevalentemente plasticoni di fascia bassa venduti a buon mercato. Un vero avversario il padellone da 9.7″ non ce l’ha, il Nexus 10 viene distribuito “limitatamente” dato che Samsung non ha affatto intenzione di cannibalizzare i propri prodotti per il bene di Google mentre i Galaxy Note e Tab da 10.1″ non sono economici ma offrono meno.

Detto questo non sarebbe stato male sentire qualche novità sul fronte musicale. Si parla da qualche tempo di un probabile servizio di streaming targato dalla casa. Con l’arrivo di Spotify nel bel paese iTunes Match sembra sempre meno attraente e se Apple non offrirà una soluzione versatile credo che cambierò “bandiera” per la musica.

Tutto questo silenzio alimenta l’idea che da Cupertino stiano dormendo in piedi, difficilmente questo rappresenta la verità. È nell’aria qualche novità che verrà “sganciata” durante il 2013, probabilmente il famigerato iWatch che non scalda affatto il mio cuore.

Una soluzione che peraltro sta interessando anche altri player come Samsung e Google, insomma fosse pure uno strumento intrigante credo mancherà il carattere spiccato del primo iPhone o del primo iPad.

Poco importa alla fine, il dato di fatto è che questo mese – ma non solo – è stato noioso per gli amanti della tecnologia. Forse gli scorsi anni siamo stati viziati dalla cavalcata rapida delle soluzioni post-PC. Speriamo che la primavera porti un po’ di movimento.