Nokia Lumia 925, l’evoluzione del 920

Nokia Lumia 925Nokia ha presentato oggi il Lumia 925, smartphone che potremmo definire un “920 on steroids”. Rispetto al vecchio ammiraglio della casa finlandese abbiamo un display OLED dalla medesima risoluzione e diagonale (1280×768 – 4.5″), un’ottica migliorata (il sensore rimane da 8.7 MP) e un nuovo body in alluminio con back-cover in policarbonato capace di contenere il peso a 139 grammi.

Il SoC è un Qualcomm Snapdragon S4 dual-core (1.5 GHz) più che dignitoso e la RAM ammonta a 1GB. A completare il quadro ci sono 32GB di storage e il supporto LTE.

Il sistema operativo è ovviamente Windows Phone 8. Trovate maggiori informazioni su The Verge.

Un buon prodotto

Rispetto al 920, che ha come principale difetto il peso, è un prodotto indubbiamente migliore. Il prezzo rivelato dalla casa è di 469 euro IVA esclusa, competitivo rispetto alle soluzioni di fascia alta della concorrenza.

Il limite più evidente sta nel software e il problema per Nokia è che solo Microsoft può risolverlo. In passato il colosso americano si è dimostrato lento negli aggiornamenti ma pare che stia accelerando per via della crescente competizione.

Poche app di qualità

In questi giorni sto provando l’HTC 8X, un buon terminale con il medesimo sistema operativo. L’esperienza con Windows Phone 8 non è affatto malvagia, da questo punto di vista posso dirmi soddisfatto. Anzi devo ammettere che Microsoft ha svolto un ottimo lavoro con l’interfaccia, migliore di quanto fatto con Windows 8 e Modern UI.

Rimane però un problema di app, troppo poche e di qualità non eccellente. C’è qualche eccezione ma in generale mancano molti social network – Pinterest, Path, SoundCloud, Instagram – mentre alcuni sono supportati attraverso app di Microsoft che non garantiscono un’esperienza all’altezza delle altre piattaforme [Facebook].

Fortunatamente Nokia sta riuscendo a piazzare un numero crescente di Lumia, se la piattaforma guadagnerà “peso” i developers saranno più interessati a sviluppare le app incentivando l’acquisto dei terminali stessi.

Il Lumia 925 sarà disponibile inizialmente per Italia, Spagna, Regno Unito, Cina e USA [esclusiva di Vodafone, T-Mobile, China Unicom e China Mobile]. Arriverà i primi giorni di Giugno, non ci resta che aspettare e provarlo.

P.S.: riguardo a Instagram, oggi Nokia ha annunciato il rilascio di Hipstamatic che consentirà di condividere gli scatti anche sul social network acquisito da Facebook. Solo per Nokia inizialmente.

P.P.S.: tanto per confondervi le idee, negli USA debutterà Giovedì il Lumia 928. Il terminale è molto molto simile al 925 e verrà commercializzato unicamente da Verizon. Potete trovare qualche scatto del device su Ars Technica.

  • Alexander83

    Ancora WP? Cara Nokia non ci siamo proprio!

    • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

      Windows Phone in se non è male. Sotto diversi punti di vista è un ottimo OS.

      Il problema è la piattaforma WP, che manca di alcune app fondamentali e, soprattutto, manca di qualità delle app.

      Sul tema Nokia e WP ti consiglio di leggere questo mio articolo dell’anno scorso: http://www.hymntofuture.com/mobile/nokia-verso-il-baratro/

      P.S.: come va il sito ora che gira sul server dedicato? Lo trovi più rapido?

      • Alexander83

        Il problema di WP è che è più blindato di ios, possibilità di modding ridotte a 0!
        PS: Il sito va decisamente meglio! :)

      • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

        Vero, l’OS è blindato. Da un punto di vista formale come iOS ma manca la vibrante comunità di sviluppatori del “Cydia”.

        Commercialmente parlando questo non è uno svantaggio ma un vantaggio. Se Google Play è un terreno così ostico per i developers – monetizzare è quasi impossibile – lo si deve alle politiche troppo accomodanti di BigG. Apple ha saputo costruire un sistema che protegge gli sviluppatori, ha fornito migliori strumenti di sviluppo e garantito l’uniformità della piattaforma. Questo ha permesso di avere la totale supremazia in termini di ricavi generati dallo store e nella qualità delle app (ha anche avuto un vantaggio temporale notevole, si è mossa prima). Di fatto oggi sono davvero pochissimi i casi di aziende che prima sviluppano per Android, diciamo pure vicini allo 0.

        Microsoft chiaramente vuole far leva sui suoi strumenti di sviluppo che sono i migliori sulla piazza, vuole favorire un’economia vivace per gli sviluppatori e per questo ha scelto un modello “blindato”.

        Lo scotto è infastidire una stretta cerchia di smanettoni che numericamente contano poco (ma a livello di “opinions” possono incidere in qualche modo, ma non molto).

        Con il mio vecchio iPhone 3G ho sperimentato a lungo le app del Cydia ma alla fine visti i rallentamenti e i problemi ho deciso di riportarlo allo stato originale. Il mio 4S non ha mai subito un jailbreak e questo non è mai stato un limite.

        Dunque credo che il problema non sia la “chiusura”, anzi, ma il ritardo con cui WP è arrivato sul mercato. Fosse partito un anno prima Microsoft avrebbe una posizione migliore. Se fosse partito due anni prima oggi avrebbe avuto più del 20% del mercato, ma qua stiamo sognando ad occhi aperti :)

      • Alexander83

        Si, i terminali blindati aiutano gli sviluppatori a “monetizzare” ma il problema è che se vuoi sfidare seriamente Google devi copiare tutto quello che la gente apprezza di Android oppure rimarrai indietro anni luce!

      • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

        Dipende Alexander quali sono i termini della sfida. Tu la vedi da utente e lo capisco. Ma per Microsoft la sfida è fare i soldi.

        Android non fa guadagnare Google particolarmente. Tutto fa pensare che gli utenti di iOS portino più soldi perché sono quelli che navigano di più, comprano più app e via dicendo.

        A Microsoft che non ha come modello quello della vendita di ads serve poter vendere l’OS. Non gli interessa la quota di mercato a se stante se non può farci i soldi.

        Il successo di Android non è strettamente legato al gradimento degli utenti quanto piuttosto al modello di business. In un momento in cui l’iPhone era arrivato rivoluzionando il mercato avevi un’alternativa gratuita. Alternativa che all’epoca era decisamente indietro, prima di Android 4 assomigliava più ad una beta.

        Forse più che successo di Android dovremmo parlare del successo di Samsung che è legato alla grande integrazione verticale, all’enorme capacità produttiva e al gigantesco potere finanziario che ha permesso di spendere cifre imponenti in marketing (16 miliardi nel 2012 per tutta la compagnia).

        Insomma il problema di Windows Phone non sono i “blocchi”, altrimenti non si spiegherebbe perché iOS vende ancora così tanto. Certo c’è il Cydia ma è roba per pochi.

        La quasi totalità della clientela non ha interesse nel crackare lo smartphone, ecco tutto. E molti dei possessori di terminali Android non ha grande interesse per le app, figuriamoci per il sideloading.

        Windows Phone è arrivato troppo tardi e ne sta pagando le conseguenze, ecco tutto :)