Nokia Lumia 920 e 820, la fine dei guai?

Nokia Lumia 920Ieri sia Motorola che Nokia hanno presentato le loro proposte per l’autunno 2012, un periodo che vede l’arrivo di un attesissimo iPhone 5 (o Nuovo iPhone) e che suggella il successo del Samsung Galaxy S III. Delle due società quella che desta più il mio interesse è la finlandese: sta vivendo un periodo di grande crisi dopo anni di dominazione assoluta nel campo della telefonia.

Tra l’altro è l’unica azienda legata a doppio filo con Microsoft, una scelta discutibile che almeno nel breve periodo non ha affatto pagato, anzi diciamo che ha danneggiato il player scandinavo. Il problema è che la casa di Redmond non ha bisogno di Windows Phone per sopravvivere, Windows 8 è l’urgenza per loro.

Questo rallenta lo sviluppo della piattaforma mobile che ha ancora delle lacune da colmare rispetto alla concorrenza, anche se oramai siamo più vicini che in passato.

Non credo che Windows Phone arriverà mai a conquistare una quota larga del mercato e a Microsoft questo può andare bene. Difficile dire lo stesso per Nokia e gli investitori l’hanno capito.

Quotazioni Nokia 05-09-2012

Terminali eccellenti
Tralasciando la non felice situazione che sta vivendo l’azienda, i terminali sono decisamente convincenti. Direi di più, il Nokia 920 è il più bel prodotto che si sia mai visto dal lancio dell’iPhone 4. Le linee sono distintive e i colori sgargianti. Mettetelo in una bacheca insieme alle varie soluzioni Android e vedrete come risalterà.

Lo schermo incorpora 1280×768 pixel in soli 4,5 pollici di diagonale. E’ più di quanto abbia fatto Apple con il suo iPhone (332 PPI contro 330). Sotto il cofano abbiamo un ottimo Qualcomm Snapdragon S4, dual-core fabbricato con processo a 28nm, il migliore SoC sulla piazza.

La batteria da 2000 mAh dovrebbe assicurare un’autonomia decente a patto che il display non si riveli troppo “assetato” e che Windows Phone sfrutti intelligentemente le risorse.

Non manca il supporto a LTE e NFC, tanto per essere sicuri di avere tutto a disposizione, e una camera di grande qualità (sebbene il nome PureView sia fuorviante e lo spot diffuso pochi giorni fa si sia rivelato un fake).

Il fratellino minore, il Lumia 820, onestamente mi piace un po’ meno. Con uno schermo da 4,3 pollici la risoluzione 800×480 è poco convincente. Per il resto molto dipenderà dal posizionamento rispetto alla concorrenza ed è chiaro che una soluzione di fascia media sia necessaria.

Elop non ha annunciato alcuna data di lancio né indicazioni sui prezzi. Immagino che vedremo queste soluzioni intorno a metà novembre, subito dopo il lancio di Windows Phone 8.

Windows Phone 8, il punto debole
Mettiamo in chiaro una cosa, io adoro Windows Phone. E’ veloce, reattivo e si distingue fortemente dalla concorrenza. Metro è una grande interfaccia e consente di sparare info in tempo reale direttamente sull’home screen.

Ma c’è un grosso problema: abbiamo 100.000 applicazioni sviluppate con “il vecchio sistema”. A breve si aprirà la possibilità di creare app con le API WinRT, in grado di girare anche su Windows 8, ma ci vorrà un po’ di tempo prima che il marketplace ne sia popolato. Fortunatamente WP8 è in grado di far girare il vecchio software senza problemi che però non può “sbloccare” il pieno potenziale della piattaforma.

Microsoft è per giunta molto lenta a tappare i buchi e sistemare le lacune.

Intanto la quota di mercato rimane risibile e il problema di entrare nelle teste dei consumatori comuni permane. Windows 8 può avvicinare i potenziali acquirenti a Metro ma non è scontato. A fine anno potremo tirare le somme, sperando di vedere una Nokia in migliori condizioni (w la concorrenza -.-‘).

Buoni prodotti sì, ma non abbastanza per Nokia
I nuovi smartphone sono delle buone soluzioni. Trovo il Lumia 920 così ben fatto che sto pensando di acquistarne uno se mi sarà possibile. Ma Nokia è un’azienda e deve tirare avanti la baracca: basteranno due prodotti a risollevarla?

Se vendessero come un iPhone o un Galaxy S III, possibile. Ma non sarà così. Finora i Lumia non sono riusciti a raggiungere neanche la quota di un milione di smartphone [venduti] al mese, perché ora dovrebbero fare 3 o 4 volte tanto? Perché questi sono i numeri per poter riportare la casa finlandese nei giochi.

Insomma ieri abbiamo visto due soluzioni promettenti che possono rappresentare un inizio per risollevare la società. La strada è molto lunga ma una cosa è chiara oggi: solo con Windows Phone il vecchio colosso non tornerà, sarà già un successo risanare i conti. Quanto durerà la poltrona di Ballmer nel frattempo?