Nokia chiude il Q4 2012 in positivo ma i problemi restano

Stephen ElopNokia ha annunciato giovedì scorso di aver chiuso il quarto trimestre del 2012 con un margine operativo netto (MON) positivo. I dati esatti non sono ancora noti, il report verrà pubblicato il 24 gennaio, ma la notizia è già motivo di sollievo per azionisti e dipendenti. Negli ultimi 9 mesi il colosso finlandese ha infatti dilapidato circa 1,6 miliardi di dollari entrando in una spirale negativa dalla quale è quasi impossibile uscire.

Ma siamo sicuri che il pericolo sia scampato? Dando un’occhiata ai numeri sembra proprio di no.

In continua caduta

I dati del Q4 2012 rivelati finora dalla compagnia – divisione Devices and Services – sono chiari:

  • ricavi per 3,9 miliardi di dollari
  • margine operativo netto (non-IFRS) compreso fra lo 0 e il 2% delle vendite
  • 79,6 milioni di cellulari venduti per 2,5 miliardi
  • 6,6 milioni di smartphone venduti per 1,2 miliardi
  • 4,4 milioni di Lumia venduti (compresi fra gli smartphone)

Come si posizionano questi valori in un contesto storico? Ho provveduto a confrontarli con quelli del Q4 2011 e del Q4 2010 (entrambi non-IFRS), il quadro che ne emerge è deludente.

I profitti sono in piena picchiata e badate che ho considerato il miglior scenario possibile (+2% di MON). Inoltre ben 50 milioni di euro provengono da royalties non-ricorrenti: probabilmente la vittoria in tribunale contro RIM.

Anche i ricavi non se la passano bene e solo due anni fa ammontavano a più del doppio.

La composizione delle vendite fa emergere un’ulteriore problema, la scarsità di smartphone consegnati:

..e i relativi effetti sui ricavi..

Sono infatti i terminali intelligenti a portare i soldi. Confrontando il prezzo medio di vendita (average selling price – ASP) di smartphone e dumbphone la differenza appare palese:

Q4 2012Q4 2011Q4 2010
Smartphone181€140€154€
Dumbphone31€32€42€

L’unica notizia positiva è l’incremento del prezzo medio degli smart device durante l’ultimo trimestre. Ma senza un’analisi più approfondita sulle cause rischiamo di essere fuorviati. Quello che sappiamo è che i dumbphone – mobile phone nel gergo della società – non consentono che margini risicatissimi. Al contrario gli smartphone sono potenzialmente più lucrativi sebbene la concorrenza ci abbia abituato a numeri ben diversi.

In entrambi i segmenti di mercato Nokia è in calo ed i 4,4 milioni di Lumia piazzati fanno sorridere pensando ai numeri che si preparano a divulgare Apple e Samsung. La prima potrebbe superare i 50 milioni di terminali mentre la seconda i 60 (Q4 2012).

Fortuna la stagione alta..

Tutto questo nel periodo natalizio, notoriamente il più florido dell’anno. Il margine operativo rimarrà positivo nel prossimo trimestre? Probabilmente no ed è l’azienda stessa a confermarlo nella press release.

Per cui i numeri vanno presi per quello che sono: un completo tracollo dalla posizione di leadership detenuta solo pochi anni fa. Il fatto che per un trimestre le perdite siano state azzerate, nello stesso anno in cui oltre un miliardo di euro è stato bruciato, sono un contentino non sufficiente a soddisfare amanti del marchio e stakeholder.

Quanto altro tempo riuscirà a ottenere Elop prima che il board chieda la sua testa?

  • http://www.facebook.com/dev.fillib Dev Fillib

    Se non vado errato, qualche mese fa Nokia ha venduto la sua sede, per poi riaffittarla; meccanismo per fare cassa, forse anche per questo ha chiuso il quarter in positivo. La storia di Nokia è incredibile e dovrebbe essere di insegnamento per tutti, e la morale è “Mai adagiarsi sugli allori!”

    • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

      Ricordo anch’io qualcosa del genere. I dati riportati riguardano solo la divisione Devices and Services e nel margine operativo netto l’operazione non dovrebbe essere compresa. Il MON misura i risultati della gestione caratteristica, il core business, e quindi sarebbe una forzatura includere eventuali plusvalenze derivanti da un’operazione finanziaria (se ci fosse il riscatto del bene immobile, come nel leasing, sarebbe di fatto molto simile ad un mutuo ipotecario).

      Dico dovrebbe perché non ho accesso alla contabilità della Nokia e il report non è stato ancora rilasciato.

      Lo scopriremo presto.

  • http://www.isophist.com/ Emilio Orione

    Bisogna anche ricordare che nel mercato della telefonia nessuna azienda in calo ha poi recuperato, sono fallite o hanno venduto ad altri. Mai.
    Considerando che la maggior parte dei ricavi arriva dai dumbphone, mercato in continuo calo e destinato a scomparire in pochi anni, l’unica nota positiva è la vendita di un numero molto basso di Lumia.
    Perché positiva? Perché si pensava addirittura meno di così e questo è un segnale incoraggiante. Se l’ecosistema windows phone – 8 – rt prende piede (ed è un grande se) allora Nokia potrebbe avere una possibilità di sopravvivenza.

    • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

      Già ma con una dimensione complessiva molto piccola se confrontata con la sua storia recente..

      I dumbphone sono esposti alla concorrenza asiatica e non portano molto in cassa. Ma credo siano strategicamente importanti per i mercati in via di sviluppo.

      • http://www.isophist.com/ Emilio Orione

        Verissimo, intendevo che nel giro di pochi anni i dumbphone saranno praticamente superati da modelli android di pari prezzo.
        Oggi il 55% sono smartphone gli altri dumbphone. Forse il 10, 20% di dumbphone rimarrà fisiologicamente nel mercato, forse, ma l’80% di smartphone sarà venduto già il prossimo anno e la crescita continuerà ancora.Con la contrazione dei numeri, i margini stretti comporteranno una ancora minore attrattiva per i costruttori nel realizzare dumbphone.In pratica se non hai grossi numeri di vendita nell’ambito smartphone il futuro è grigio.Considerando che Nokia, non avendo android, non potrà fare smartphone al prezzo di dumbphone, la crescita del lumia dovrà essere strepitosa per tenere su Nokia.