Lo stato dell’industria mobile al Q4 2012

ChartPerdonate il ritardo. Avrei dovuto preparare il consueto report trimestrale sullo stato dell’industria mobile almeno un paio di settimane fa ma gli impegni mi hanno trattenuto. Finalmente è pronto e presenta anche alcune novità, andiamo a scoprirle.

Ricordo che i dati sono stati raccolti dai report finanziari (GAAP) delle rispettive compagnie, reperibili con facilità online. Di seguito gli adattamenti operati:

  • Apple non divulga il margine operativo delle singole linee di prodotto [quello medio aziendale si attesta al 31% dei ricavi], per l’iPhone stimo il 37% mentre per l’ecosistema iOS – Apple TV esclusa – il 33% del rispettivo fatturato;
  • Samsung e LG pubblicano i report in valuta sudcoreana (KWR), HTC in dollari taiwanesi (NT) mentre Nokia in euro (EUR), i cambi fanno riferimento ai valori al 04 marzo;
  • Samsung pubblica i ricavi per la sola divisione mobile mentre il margine operativo include anche le aree telecomunicazioni, IT e digital imaging, ho operato una correzione lineare in base al fatturato;
  • RIM ha chiuso il trimestre lo 01 Dicembre per cui è presente uno sfasamento temporale, non ho praticato alcun adattamento;
  • Sony è stata depennata in quanto ha smesso di divulgare i dati disaggregati del business mobile.

Lo scorso trimestre ci eravamo lasciati con una Samsung in rapido recupero sulla casa di Cupertino. A quanto pare la rincorsa è durata poco perché è bastato l’arrivo delle festività per consentire ad Apple – soggetta a domanda fortemente stagionale – di surclassare l’avversaria coreana.

La società fondata da Steve Jobs vanta numeri impressionanti ma se il fatturato è in crescita al contrario il margine operativo (netto) è rimasto più o meno allo stesso livello dello scorso anno. Il motivo è da ricercare negli investimenti nella filiera. Ne parleremo in modo più esaustivo questa settimana, per ora vi basti sapere che la compagnia sta pagando la crescita della capacità produttiva ed è per questo che gli utili sono peggiorati in termini relativi.

Dando un’occhiata agli inseguitori notiamo che Nokia è in condizioni molto più salutari e consegue ben 359 milioni di dollari di risultato operativo. HTC è in calo e si tiene a malapena a galla. LG ha guadagnato una posizione, superando appunto i taiwanesi, mentre Motorola continua a causare mal di testa a Google.

La distribuzione della ricchezza generata è tutta a favore di Apple e Samsung, come al solito. Ma questo trimestre la Mela ha fatto il botto.

I risultati evidenziano un apparente limite dei coreani: non riescono a sfruttare il periodo natalizio per crescere. Complice il lancio del Galaxy S III durante la primavera che d’altra parte evita la problematica competizione con l’iPhone di Apple.

La casa di Cupertino al contrario ha un andamento stagionale decisamente marcato, è di fatto il “regalo” preferito per quanto riguarda il macro-mercato dei prodotti hi-tech. Nonostante Tim Cook stia soffrendo i cattivi umori degli investitori e le turbolenze di Wall Street sembra davvero difficile immaginare un quarto migliore di questo. Persino Samsung ha dovuto rallentare per far passare il treno Apple.