Il successo di Samsung

Samsung Galaxy NoteSamsung è stata l’unica azienda al di fuori di Apple in grado di sfruttare il mercato dei device mobile per farne una fonte crescente di utili, raccogliendo i frutti delle risorse investite da Google sulla piattaforma Android.

I numeri non lasciano spazio ai dubbi.

Mi sono chiesto cosa abbia di speciale lo chaebol da determinare un simile successo quando gli altri produttori del carro Android non hanno poi combinato granché. Senza alcuna pretesa di essere scientifico ed esaustivo, credo che di poter riassumere i punti di forza nei seguenti:

  • “Senso del mercato” – il colosso coreano ha compreso subito l’escalation del mercato smartphone ed ha adattato le sue strategie per farne una fonte di profitti;
  • Integrazione – Samsung è il secondo produttore di semiconduttori al mondo (primo per le memorie RAM), il primo di TV LCD ed è capace di sviluppare internamente quasi tutte le componenti chiave dei suoi smartphone e tablet;
  • Time-to-market – capacità di sviluppare prodotti funzionali in tempi brevissimi, sfruttando anche l’apertura di pista – copiando – del suo principale competitor, Apple;
  • Gamma – in buona parte legata ai precedenti due punti, uno dei motivi principali per cui Samsung è cresciuta a simili ritmi sta nella capacità di sviluppare un grande numero di soluzioni differenti per incrementare il market share a discapito di efficienze e profitti;
  • Capacità commerciali – sfruttare tutti i canali di vendita è fondamentale per raggiungere gli straordinari volumi dello chaebol.

Riassumendo, i coreani hanno compreso per tempo le potenzialità della rivoluzione post-PC, hanno imitato il player più forte, sfruttato la loro potentissima filiera produttiva, inondato il mercato con molti handsets per diffondersi e utilizzato ogni canale di vendita gli fosse utile. Oggi? Puntano a far crescere i loro prodotti d’alta fascia – Galaxy S III e Galaxy Note II – per incrementare il margine operativo mentre gli altri produttori arrancano. Una bella giocata per Samsung.

  • http://www.facebook.com/anthony.ottaviani Anthony Ottaviani

    Il fattore determinante è stata la pubblicità fattale da Apple che, con le cause legali, ha confessato a tutto il mondo che i prodotti Samsung sono uguali ai suoi.

    • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

      Non sei l’unico che lo sostiene ma non sono convinto che sia stato poi quello il fattore più importante. A mio avviso la distribuzione e l’ampiezza della gamma hanno avuto l’impatto più forte dal punto di vista commerciale. L’integrazione ha permesso di lavorare con costi contenuti e di avere maggiore versatilità nello sviluppo dei prodotti e nella produzione.

      Apple invece ha aperto la strada alla miniera d’oro (e ancora guadagna più di tutti).