HTC presenta il nuovo One

HTC OneHTC ha annunciato la sua ultima bestia e non sembra aver badato a spese. Il nuovo One vanta un magnifico display da 4.7 pollici con risoluzione FullHD e la straordinaria densità di 468ppi.

Il body è in alluminio e all’interno troviamo un modernissimo Qualcomm – HTC ha uno stretto rapporto con la casa americana – Snapdragon 600 con 4 core e una GPU Adreno 320. Il supporto LTE non manca e la batteria è abbondante: ben 2300 mAh. C’è da dire che lo schermo ha davvero tanti pixel e questi consumano corrente, l’autonomia sarà da verificare sul campo.

A completare il quadro abbiamo 2GB di RAM [fondamentalmente inutili su uno smartphone, un po’ come le metà dei core], 32GB o 64GB di storage, 2 speaker stero marcati Beats Audio e una fotocamera da 4 megapixel. Sì, avete capito bene, 4 megapixel.

Al fine di ottimizzare sensibilità e resa notturna il produttore coreano ha deciso di non spingere troppo sulla densità del sensore. Un maggior numero di pixel comporta infatti maggiore rumore e rende le foto con bassa visibilità ricche di grana. La soluzione lascia in parte perplessi dato che aziende come Nokia hanno dimostrato che si possono fare buone foto notturne lavorando su software e stabilizzatore piuttosto che “castrando” i sensori. Anche su questo punto una prova sul campo è fondamentale.

Lo smartphone è equipaggiato con Android 4.1.2 e la nuova Sense. L’update alla 4.2 arriverà presto.

E’ atteso nei negozi a Marzo.

Un po’ più iPhone

Il nuovo HTC One può essere accomunato all’iPhone per l’impiego di alluminio ma anche per alcune soluzioni software come la gestione del multitasking, accessibile con due tap del tasto Home, e il lancio di Google Now attraverso una pressione prolungata. Le stesse meccaniche di Siri e del multitasking del Melafonino.

L’interfaccia Sense è stata fortemente rivisitata ma da quanto visto finora non sembra ci siano migliorie eclatanti. La reattività del sistema al contrario è ottima.

Sono rimasto interdetto dall’intervista al CEO Peter Chou che alla domanda “perché non fate uno smartphone di punta da 4-4.3 pollici” ha risposto che non c’è una ragione per cui fanno padelle così grandi, è il modo in cui loro progettano gli smartphone.

Credo che la buona comunicazione debba far parte delle qualità di un CEO ma la casa taiwanese sembra carente in tal senso.

Will it blend?

HTC ha bisogno di vendere e neanche poco. Nell’ultimo anno i suoi utili sono diventati “razor thin”, sottili come un rasoio, e con un prodotto di fascia alta di successo possono riprendere quota.

Detto questo l’HTC One è una soluzione impressionante ma i costi di produzione comprimeranno certamente i margini. C’è da vedere se, come detto dall’amministratore delegato, avranno imparato la lezione del 2012 e sapranno sostenere con del marketing adeguato i loro prodotti. Fra il vecchio One X e l’SIII di Samsung non c’era una sostanziale differenza, i grandi numeri del device coreano sono arrivati grazie allo strapotere finanziario e pubblicitario del colosso.

E mentre il nuovo smartphone appare convincente, le finanze della compagnia non sono cresciute.

Il Galaxy S IV sarà presentato fra meno di un mese e mi aspetto sarà altrettanto impressionante in termini di specifiche. Del resto i produttori Android lottano soprattutto su quelle (purtroppo).

Il giornalista di The Verge non ha tutti i torti a chiedere perché non venga affiancato un terminale di punta più piccolo. Evidentemente i produttori temono Apple nel confronto diretto e spingono grandi formati per differenziarsi. La strategia ha il suo senso ma con tutte queste soluzioni di alta gamma gigantesche, vederne una di tale qualità intorno ai 4 pollici non sarebbe così male. Non almeno se affiancata all’offerta attuale.

Forse i produttori hanno ragione, non si può battere l’iPhone al suo stesso gioco, ma se la piccola HTC può giustificarsi “grazie” alle sue limitate risorse da gestire, Samsung dovrebbe fornire un’alternativa credibile ad un formato “mainstream”. E poi non bisogna necessariamente battere l’iPhone, non vedo ostacoli al raggiungimento di numeri capaci di giustificare gli sforzi nello sviluppo e nella produzione. Magari a Marzo Samsung ci farà una sorpresa, ma ne dubito.