Amazon strikes back! Ecco i nuovi Kindle Fire

Amazon Kindle Fire HDAmazon è il tipo di azienda contro cui nessuno vorrebbe competere e lo ha dimostrato. L’approccio di CEO Bezos, puntare alla crescita smisurata di lungo periodo senza preoccuparsi troppo degli utili, è semplice quanto disarmante. Una pratica che scalda meno i cuori degli investitori ma che ferisce la concorrenza dritta nei bilanci.

L’ultima dimostrazione l’abbiamo avuta ieri: il lancio dei nuovi Kindle.

Una guerra al ribasso
Con il primo Fire l’azienda aveva trovato il “buco” per insinuarsi nella piattaforma Android e rubarne gran parte del mercato tablet. Il prodotto ha venduto bene grazie al bassissimo price point, all’abbondante catalogo di contenuti di Amazon oltre che alla sua potenza distributiva. Si parla del 22% del mercato USA [tablet] secondo la compagnia.

BigG si è difesa rilasciando il Nexus 7, venduto a 200 dollari a modello, la prima tavoletta di qualità nella fascia bassa.

La reazione di Bezos non ha tardato ad arrivare. A fianco ai Kindle Paperwhite, e-book reader a tutti gli effetti, Amazon ha presentato la nuova line-up di Fire. Il modello da 7″ (8GB) viene riproposto con il doppio della RAM (1GB), un SoC il 40% più potente e autonomia maggiorata. Il tutto a 159 dollari. Il fratello maggiore, Fire HD 7″, dispone di uno schermo dalla risoluzione di 1280×800 pixel, la medesima del Nexus 7, doppia antenna wireless (MIMO) e il resto delle specifiche invariate. Il prezzo? 199 dollari per il 16GB e 249 se volete il doppio dello storage.

Amazon Kindle Fire HD 8.9

Ma ancora più scalpore ha destato l’annuncio del Fire HD 8.9″. Il tablet incorpora un fantastico display 16:10 da 1920×1200 pixel, che possiamo definire di classe Retina, e lo stesso hardware del 7 pollici. Al prezzo di 299 dollari [369$ per il 32GB]. Una versione LTE da 32GB di storage è disponibile a 499 dollari + 50 di abbonamento annuale per la linea dati. I cap sono bassi, 250MB al mese, ma sono inclusi 10 dollari di sconto sul Kindle Store e 20GB di cloud storage gratuito.

Tutti i Fire HD sono dotati di fotocamera frontale. Anche sul lato software ci sono delle novità, con nuovi servizi inclusi per migliorare l’esperienza nella fruizione di contenuti digitali.

La società ha rivelato anche le date di rilascio: i 7″ approderanno negli States il 14 settembre mentre i modelli più grandi il 20 novembre. Nessuna informazione riguardo ai lanci europei.

Nel complessivo sembrano prodotti ben fatti che non impressionano né per design né per doti tecniche. Il WiFi “potenziato” con tecnologia MIMO ha un’utilità più pubblicitaria che pratica, come se stessimo continuamente a trasferire grossi moli di dati via wireless. Però per lo streaming di contenuti video può avere un suo senso. Il prezzo risicatissimo indica che i margini per Amazon non ci sono e il CEO l’ha chiarito esplicitamente:

“We want to make money when our customers use our devices, not when they buy our devices.”

La forza dell’azienda è il canale distributivo, ancora poco conosciuto in Italia ma una vera e propria istituzione negli States, oltre al dominio sui contenuti. A questo aggiungiamo una campagna pubblicitaria convincente che si focalizza sulle possibilità d’uso piuttosto che su specifiche e nerdismi vari. Qualcosa che Steve Jobs avrebbe sicuramente apprezzato.

Va tutto bene Google?
Ancora non abbiamo dei numeri di vendita del Nexus 7 ma difficilmente supererà i 2 milioni di esemplari al mese. Lo stesso Eric Schmidt ha ammesso che ogni giorno vengono attivati “solo” 70.000 tablet Android. A voi i conti.

L’evento di Amazon non può che smorzare l’entusiasmo per il tablet di BigG negli States. All’estero il Nexus avrà ancora la strada spianata, almeno fino all’uscita di Windows. Il mercato delle tavolette sta per subire un brusco cambiamento e probabilmente ad Android non rimarrà altro che un piccolo spazio per le soluzioni da 7″.

Il Kindle lo considero un mondo a parte. Vero, nel cuore è una soluzione Android ma quel che ne resta è davvero poco dal punto di vista dell’utente. E anche la compagnia lo vede come una mera estensione dei propri servizi.

Il Fire HD 8.9″ ha tecnicamente le capacità di rubare qualche cliente all’iPad ma parliamo di due prodotti caratterizzati in modo molto differente. Il primo è posizionato in un ecosistema debole dal punto di vista delle applicazioni anche se ricco di contenuti. Apple offre molto più software, una modesta attitudine al business, il più vasto mercato musicale sulla piazza e l’immagine di marca che solo a Cupertino hanno. Dubito fortemente che possa impensierire la Mela.

Wrap up
Per concludere, i nuovi Kindle Fire sono tablet discreti ad un prezzo eccellente. Uno strumento nelle mani di Bezos per estendere il suo mercato dei contenuti digitali in barba a Google e ai suoi sforzi per diffondere la piattaforma Android. Dove BigG cerca di combattere con le specifiche, Amazon mostra chiaramente cosa puoi fare con i loro prodotti: vedere tanti film, ascoltare bella musica, navigare e leggere i libri presi da un enorme catalogo. Un approccio di massa per un’azienda che punta unicamente alla quota di mercato. Non posso nascondere un certo apprezzamento per l’attitudine pragmatica e business-oriented di Jeff, un uomo che si è ritagliato un posto di prima classe nell’economia digitale. Ispirante.

Update 07/09/2012: per gli smanettoni interessati, sembra proprio che i nuovi Kindle Fire HD facciano girare Android 4.0 Ice Cream Sandwich.

Update 10/09/2012: i nuovi Kindle Fire mostreranno degli annunci pubblicitari direttamente nella home. Pagando 15 dollari sarà possibile evitarsi il supplizio, anche così l’offerta rimane molto conveniente.