Installazione e configurazione di un server VMware ESXi (4a parte)

VMware LogoIn questo quarto appuntamento con la nostra guida approfondiremo gli aspetti riguardanti i datastore in un sistema VMware, le diverse configurazioni e i tipi di collegamento.

Come già anticipato in precedenza, il datastore è un’unità logica su cui risiederanno tutte le macchine virtuali utilizzate da un server ESXi (ma non è escluso che possa contenere altri file, ad esempio file ISO di alcuni sistemi operativi).

Il file system con cui è formattata ogni unità logica è il VMFS (acronimo di Virtual Machine File System), salvo che venga utilizzato un datastore via rete tramite protocollo NFS. VMFS è un file system di tipo “cluster” e consente quindi che più nodi ESXi possano leggere e scrivere simultaneamente sullo stesso datastore; fornisce comunque anche la possibilità di bloccare i file su disco, in modo che le singole macchine virtuali non vengano utilizzate da più di un host contemporaneamente. Essendo un file system studiato per un’utenza enterprise dispone di funzionalità tipiche di tali ambienti, come ad esempio il distributed journaling, i vari meccanismi di consistenza dei file (e snapshot) oltre a strumenti di recovery e tracciabilità dei crash. Supporta anche il Raw Device Mapping in modo da consentire l’accesso diretto da una Virtual Machine ad una SAN e sfruttare, ad esempio, il sistema di snapshot proprietario della SAN.

L’ultima versione di VMFS è la 5 (introdotto con la versione 5.0 di ESXi); le novità principali riguardano l’utilizzo del block-size unificato a 1MB e il supporto ad unità con dimensione maggiore di 2 TB.

I datastore possono risiedere internamente (su un semplice disco SATA o su di un sistema RAID compatibile e certificato VMware) o molto più comunemente all’esterno grazie a tre tipi di collegamento: iSCSI, SAS e Fibra Ottica. Esiste in verità anche un’altra modalità di connessione che consente la creazione di un’unità datastore all’interno di una cartella condivisa attraverso il protocollo NFS (tipico dell’ambiente Linux, ma configurabile anche su Microsoft Windows Server). Una volta effettuata la configurazione sull’host ESXi potremo installare le Virtual Machine sul nodo con la medesima procedura sia si tratti di un datastore residente su una SAN iSCSI che su una connessa in Fiber Channel. Le differenze tra i diversi tipi di collegamento sono molteplici, sia in termini di prestazioni (una SAN collegata in Fiber Channel è molto più veloce, ad esempio, di una iSCSI) che di prezzo (ogni server avrebbe bisogno di una HBA per collegarsi ad una porta di una SAN con collegamento Fiber Channel) . L’iSCSI ha come vantaggio il fatto di poter sfruttare un’infrastruttura di rete esistente se il nostro nodo e il datastore sono, ad esempio, in due stanze diverse.

Passiamo ora alla parte pratica: aggiungiamo un controller iSCSI al nostro server e creiamo poi un datastore.

Una volta collegato fisicamente il nostro datastore, procediamo a configurare il collegamento su “Storage Adapters”, nel menù “Configuration” del nostro nodo ESXi.

ESXi 4a parte 01

Selezionando “Add” possiamo aggiungere un controller (nel nostro esempio un controller iSCSI software per il collegamento ad una SAN iSCSI).

ESXi 4a parte 02

Cliccando poi sulle proprietà del controller possiamo configurare la SAN iSCSI in maniera rapida attraverso il “dynamic discovery”. Fra le opzioni abbiamo l’indirizzo IP, la porta e l’autenticazione CHAP (se impostata sulla SAN).

ESXi 4a parte 03

In questo modo abbiamo configurato un link iSCSI tra il nostro nodo ESXi e la nostra SAN. Se tutto sarà andato per il verso giusto, potremo creare un datastore all’interno della nostra SAN andando sulla voce “Storage” all’interno di “Configuration” e cliccando su “Add Storage”. In questo caso ho preso come esempio la creazione di un datastore su un normale disco SATA ma vi assicuro che il procedimento è del tutto identico.

ESXi 4a parte 04

La creazione è molto semplice e non necessita di particolari spiegazioni: le uniche scelte da effettuare riguardano la versione di VMFS da utilizzare (ricordo che la versione 5 è l’ultima disponibile) e il nome da assegnare al nostro nuovo datastore. Una volta creato sarà a disposizione del nostro server ESXi e delle macchine virtuali configurate.

ESXi 4a parte 05

Nella prossima parte della guida ci occuperemo del networking nel mondo della virtualizzazione di VMware e di come vengono gestite le reti attraverso le periferiche virtuali in ESXi.

  • Jemaudit

    Ottimo bravo ! 

  • Iamneo

    Ottima guida complimenti!
    Aspetto la quinta puntata sul Networking ;)

    • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

      Siamo davvero lieti di leggere il vostro apprezzamento.

      Andrea è purtroppo una persona molto impegnata, la quinta puntata arriverà ma non sono in grado di dirvi quando.

      Vi chiedo un po’ di pazienza ;)

  • Valerio

    Ottima Guida…. a quando la Quinta puntata e oltre????

    • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

      Vedo di spronare il collega Andrea Ciotti a rilasciare la prossima puntata.

      Purtroppo è molto impegnato e dopo il quarto post ha avuto una battuta di arresto.

      Vediamo di sbloccare la situazione ;)

  • Franco

    Bella guida, complimenti!
    quello che cercavo per inquadrare il problema non conoscendo il mondo della virtualizzazione per poi entrare eventualmente nei dettagli. Grazie.
    siamo in attesa del seguito….. a presto

  • Michele

    Perfetto bravissimo

  • MIRKO

    Guida ben fatta per i primi passi. Sarebbe molto costruttivo poter avere la quinta puntata sulla rete….