NSA e l’ovvietà

Peter Bright di Ars Technica sfata alcuni sensazionalismi sulle capacità dell’agenzia americana NSA di decriptare i dati: del resto nessuna informazione è al sicuro e il lavoro dell’intelligence è quello di scoprire ciò che potenziali minacce tengono nascosto. Nulla di strano qui, semmai ile domande sono chi è stato spiato e quanti dati sono stati acquisiti. Da quanto è emerso sembra ci siano molte anomalie nell’operato dell’agenzia.