Nominopoli is back

La candidatura di Stefano Quintarelli c’aveva fatto sognare ma l’Italia non è cambiata, sta cambiando, ed il processo sarà lungo e faticoso. Nel frattempo le scelte per l’AGCOM e il Garante per la protezione dei dati personali e la riservatezza sono state fatte a tavolino per accontentare i membri dei partiti o le persone a loro vicine. Guido Scorza ne parla sul Fatto Quotidiano. Quintarelli non è l’unica persona competente in Italia e non deve essere per forza lui a guidare l’AGCOM, ma sarebbe bello vedere morte e sepolte queste logiche delle poltrone che ci soffocano da tempo.