HP riprende terreno

HP sta passando un periodo terribile dal quale pare stia uscendo fuori. La “cacciata” del CEO Mark Hurd, il breve e fallimentare periodo di Leo Apotheker e poi l’arrivo di Meg Whitman hanno penalizzato le performance per via della discontinuità. A questo aggiungiamo l’acquisto di Autonomy che pare aver truccato i propri conti e aver causato grosse perdite al colosso. Il quadro è desolante. Ma nell’ultimo quarto i risultati sono stati positivi con oltre 28 miliardi di fatturato e circa 1,2 miliardi di utili netti. HP è ancora nei giochi.