Il futuro dell’Inno al Futuro

Route 315Nel caso ve lo stiate chiedendo, no Hymn to Future non sta per chiudere. So di essere stato poco attivo ultimamente, colpa degli impegni e di alcuni lavori che ho fatto sul sito per migliorarne la sicurezza.

Ho usato anche il tempo per introdurre qualche novità che ora vado ad illustrare.

Contributi

Credo sia impossibile non notare i tre “pulsantoni” sulla sidebar di destra, il primo si chiama Sostieni e consente di versare un contributo a piacere tramite PayPal. A dire il vero la pagina è sempre esistita, solo non avevo mai implementato a livello tecnico uno strumento per contribuire.

Non vorrei sembrare brutale ma credo che la chiarezza sia importante nel momento in cui si apre un canale per ricevere fondi: il denaro che verserete finirà nelle casse del sottoscritto.

Potrei dire che serve per fornire un servizio migliore, “assoldare” delle buone firme e migliorare il blog. Ed è vero, sarà anche così.

Ma non mi sentirei completamente onesto. Mantenere un blog, scrivere contenuti originali, acquisire dati e studiare costa tempo e fatica. E non è certo per la mera ricerca del denaro che lo faccio – anche perché ci sono strade assai più convenienti – ma se Hymn to Future potesse diventare un secondo lavoro o addirittura il primo, beh ne sarei felice.

Per cui considerate quel bottone come un biglietto da pagare per i contenuti che vengono pubblicati qui e che potete riutilizzare a piacimento – salvo l’onere di citare l’autore – secondo la licenza Creative Commons Attribuzione 3.0, con la particolarità che anche 0 euro sono una cifra ben accetta.

Decidete voi quanto merito, non starò a giudicare.

Detto questo alcuni investimenti vorrei farli sul serio. Il più piccolo lo affronterò a prescindere dalle entrate, acquistare un nuovo tema – che ho già selezionato – che renderà il portale più bello e funzionale, ottimizzato per la lettura da tablet. Vi piacerà e arriverà per l’estate.

A voler essere ambiziosi si potrebbe passare ad un server dedicato per ottenere, finalmente, delle prestazioni più elevate e costanti.

Infine c’è un punto che vorrei spiegare, ho parlato al singolare per una volta. Hymn to Future è nato come il progetto di 5 ragazzi ma in origine erano quasi il doppio. Chiamati da me e con un obiettivo condiviso. Ma le cose non vanno sempre come le si progetta e alla fine il lavoro e gli impegni hanno distolto dal blog la totalità dello staff escluso il sottoscritto.

Per cui non appena troverò il tempo necessario, spero molto presto, aggiornerò le pagine della sezione Progetto in modo da descrivere in modo preciso lo stato di Hymn to Future.

Newsletter

Da tempo desidero introdurre una newsletter con la quale proporre delle raccolte di post, vecchi e nuovi, legati alle vicende della scena tecnologica.

Ad oggi il “servizio” non è attivo, lo diventerà solo dopo aver raccolto un certo numero di adesioni. Per adesso potete iscrivervi con la certezza che non sarà una newsletter spam-oriented, il numero di e-mail inviate sarà molto basso, non più di una settimana ma realisticamente un paio al mese.

Startup

Vorrei poi riprendere un “filone editoriale” lasciato nel dimenticatoio per troppi mesi, quello delle startup. E per consentire ai team di segnalare i loro progetti in modo semplice ed efficiente ho introdotto un form dedicato. Niente che non sia già stato utilizzato da molti altri blogger/giornalisti.

Provare i prodotti dei giovani – ma anche meno giovani – imprenditori è stimolante e consente di imparare molto. E posso cogliere l’occasione per dare anche qualche onesto parere o consiglio agli aspiranti Zuckerberg.

Il Futuro non si ferma

Insomma la voglia di Futuro è tanta e spero di introdurre altre novità durante l’anno. Nel frattempo vi prometto che riprenderò al più presto a scrivere i miei soliti sermoni sulle sui risultati di Apple, le strategie di Google e via dicendo, datemi solo qualche giorno :)

Immagine cortesia di Benjilafouine