Si, le VGA desktop contano ancora

AMD Radeon HD 7970E’ divertente vedere le proprie previsioni spazzate via proprio da chi ti sembrava le stesse avvalorando. Già perché AMD ha da poco presentato la HD 7970, la prima scheda grafica dotata di processore a 28nm, confutando sonoramente il mio precedente articolo. La creazione della casa di Sunnyvale è impressionante: un mostro da oltre 4 miliardi di transistor che segna anche l’introduzione della nuova architettura GCN (Graphics Core Next), sviluppata per colmare il gap con NVIDIA nei task GPGPU.

La nuova ammiraglia viaggia davvero forte ed è senza dubbio la più potente scheda attualmente in commercio. Se siete in cerca di una buona recensione, vi consiglio l’inossidabile AnandTech che ha svolto come al solito un ottimo lavoro. Per poterla acquistare dovrete però attendere il 9 gennaio e mettere da parte oltre 500 euro.

Quindi il mercato delle VGA desktop conta ancora? Non posso fare altro che ammettere i miei errori: AMD non ha sacrificato la fascia alta per favorire lo sviluppo delle soluzioni mobile e delle APU. Oltretutto il processo produttivo a 28nm sembra non aver causato problemi alla società. D’altra parte non riesco a togliermi dalla testa la sensazione che il gaming per PC abbia le gambe corte. Oggi è effettivamente un valore importante ma fino a quando?

Qualche dubbio devono averlo anche in california dato che l’introduzione di GCN si deve alla volontà di rafforzarsi nel mercato professionale. I margini in questo segmento sono notevolmente più alti e la domanda è in crescita. La dimostrazione? Purtroppo spulciando fra i dati di AMD non ho trovato molto sulla struttura delle revenues del comparto grafico. Se però ci rivolgiamo alla rivale NVIDIA scopriamo delle informazioni interessanti.

Questi sono i risultati dell’azienda per il terzo trimestre 2011. Curioso, la società indica il periodo di riferimento come Q3 2012 per via della chiusura dell’esercizio a fine gennaio.
Tabella Ricavi NVIDIA Q3 2011

Ancora più insolito, sono stati contabilizzati nella voce GPU tutti i ricavi derivanti dal settore consumer per quanto riguarda i processori grafici, le memorie e i chipsets. Fra le soluzioni professionali abbiamo le linee Quadro e Tesla, delle quali le seconde sono in marcata crescita, mentre la voce Consumer Products è composta essenzialmente dalle soluzioni Tegra.

Come possiamo notare, il SoC di NVIDIA ha già un peso decisamente consistente sul bilancio della compagnia. I prodotti professionali contano molto sebbene la fetta più grossa l’abbiano le soluzioni GPU consumer. Purtroppo non sono riuscito a trovare la composizione di quest’ultima voce: sono convinto che il mondo business valga qualcosina in più delle schede desktop (del resto vi rientrano anche le Quadro mobile) ma non ho dati per avvalorare la mia tesi. Devo anche segnalare che nel terzo trimestre c’è stato un incremento del 23% nelle vendite di soluzioni di fascia medio-alta, foraggiate dal lancio di alcuni titoli ludici molto rilevanti.

Sempre spulciando la sezione per gli investitori di NVIDIA ho trovato anche l’andamento prospettico della composizione dei ricavi.

Slide composizione ricavi NVIDIA

Da notare lo spaventosa progressione del comparto mobile (indicato come CPB, mentre il professionale come PSB).

Effettivamente le care vecchie schede video sono ancora importanti e generano una quota elevata dei ricavi di NVIDIA. Suppongo che per AMD la situazione sia anche più marcata data la sua minore attitudine al professionale. Rimango comunque dell’idea che questa influenza sia destinata a scendere nel giro di 5 anni. Il mobile sta avanzando a passi da gigante e presumibilmente prenderà il posto del segmento consumer di oggi. Il gaming su PC non è certo nuovo ed ha raggiunto un punto di maturità dal quale difficilmente potrà proiettarsi in una nuova crescita. Almeno non quella tipologia di videogiochi che gli acquirenti di una HD 7970 apprezzerebbero. Una categoria che si avvia inevitabilmente verso l’estinzione.