La nuova Xbox One

Xbox OneMicrosoft ha finalmente mostrato la nuova Xbox che, a sorpresa, si chiama One. Il design della console lascia a desiderare, i miei contatti sui social sembrano concordare che ricordi un vecchio videoregistratore. Ma alla fine l’aspetto non è tutto anche se una presenza piacevole aiuta la vendite, è pur sempre un oggetto che entrerà a far parte del nostro arredamento.

Se siete alla ricerca di informazioni sul prodotto vi consiglio di leggere l’ottimo resoconto di Wired e la raccolta di The Verge.

Personalmente mi limito a fare alcune considerazioni:

  • Xbox e PS4 non sono mai state così simili a livello di specifiche
  • la condivisione dello schermo e gli aspetti “social” sono sempre più importanti
  • Kinect incluso nel bundle vale più di Gaikai e Ustream
  • una parte della partita si giocherà sulla data di lancio e il prezzo
  • le console non valgono più come una volta come dimostra l’insuccesso della Wii U
  • le console stanno diventando teste di ponte per dominare il salotto e la TV..
  • ..ma le cable companies sono tutt’altro che finite

All’evento E3 di Giugno scopriremo qualcosa in più sulla faccenda.

  • http://www.facebook.com/solidhair Antonio Mansi

    Come dicono qui, http://kotaku.com/that-xbox-one-reveal-sure-was-a-disaster-huh-509192266 (TV integration is…OK, I guess, if you’re in America, but most people on this planet are not, and as of now, the US is the only place the feature is going to work), trovo un po’ supponente che la microsoft abbia svelato le magie di interfaccia tra xbox e tv, quando il servizio sarà disponibile solo in USA. Però trovo ambizioso, interessante e futuristico (mi ricorda un po’ uno scenario di Ritorno al Futuro – parte II) il progetto di Microsoft di rivoluzionare il concetto di console. Dalla presentazione della ps4 mi è sembrato di capire che sony intenda rimanere più ancorata a vecchi stilemi (pur aprendo, anzi spalancando, le porte ai social network e alla condivisione): hanno presentato un sacco di giochi! invece Microsoft, come dicono qui, http://mashable.com/2013/05/21/xbox-one-apple-tv/, forse vuole proprio far la guerra alla Apple per accaparrarsi il salotto dei clienti. Ha presentato pochi giochi dozzinali (guerra e sport) e un cane in mo-cap che francamente ha rubato pure troppo tempo in una presentazione di una console. http://img.gawkerassets.com/img/18oezvfaxp59kjpg/k-bigpic.jpg

    • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

      Grazie Antonio, hai tirato fuori una considerazione che avevo dimenticato. Molti dei servizi legati alla TV non arriveranno in Italia.

      Ma questo non è colpa di Microsoft, è così per tutti. Il mercato dei contenuti televisivi e della trasmissione degli stessi è soggetto a regolamentazione e accordi che di fatto non consentono di scalare “worldwide”.

      Non è un caso che Netflix in Italia non ci sia, che Spotify (che riguarda la musica ma alcuni schemi si ripetono) sia arrivato solo da poco, che i canali a pagamento di YouTube non siano ancora disponibili e via dicendo.

      La Xbox in Italia avrà un’offerta “personalizzata” per noi. C’è da capire cosa ma sicuro non sarà vasta come quella americana.

      Che lottino con Apple ma anche la Google TV e altri operatori “del salotto” è certo.

  • http://www.isophist.com/ Emilio Orione

    E’ una battaglia di strategie tra Microsoft, Sony e gli altri concorrenti per il salotto.
    MS con la One ha scelto i casual gamers.
    La One ha lo stesso processore della nuova playstation ma una grafica molto depotenziata (e meno costosa).
    Le due console sono quindi molto diverse, sony punta alle prestazioni massime per gli hard core gamers che usano il controller e vogliono grafica di punta, MS punta ai casual gamers che usano kinect ma anche usano la console per vedere la tv, chattare etc….
    Entrambe le strategie sono superate della strategia mobile di Apple e Google.
    Nel salotto non serve più avere un computer attaccato alla televisione, basta averne uno in mano e guardare la tv mentre si chatta con il tablet.
    Per giocare basta usare il tablet direttamente pagando i giochi meno di 5 euro e non 50 o usare il tablet come controller e guardare il gioco in tv usando apple tv o google tv come collegamento wireless.
    Apple ha venduto in tutto dal 2007 ad oggi circa 500 milioni di dispositivi iOS in grado di eseguire giochi e collegarsi ad apple tv.
    Ha venduto 10 milioni di apple tv che potrebbero con un aggiornamento del s.o. permettere anche esecuzione di app (tutti si aspettano che apple faccia questa mossa a breve).
    Dall’inizio delle consolle ad oggi, in un tempo molto più lungo, sono state vendute in tutto 400 milioni di consolle, la sola microsoft ha venduto 80 milioni di xbox.
    E le vendite sono in forte calo. Wii U è un fallimento. Il mobile sta assorbendo i soldi dei clienti, lasciando poco spazio alle consolle.
    Vinceranno le strategia di MS e Sony?
    Hard core gamers ci saranno sempre e la play4 con la sua grafica superiore ha carte migliori di ms per conquistarli.
    La one non è retrocompatibile con i giochi della xbox attuale. Chi la compra dovrà ricomprare tutti i suoi giochi a prezzi ormai irricevibili dopo il boom dell’ipad.
    La partita si gioca tutto sugli sviluppatori, ormai i migliori sviluppano giochi per ipad e apple permette anche al singolo sviluppatore di vendere giochi per ipad, mentre per xbox diventare sviluppatore è molto più complicato.
    Ms dovrà lottare per avere sviluppo di giochi innovativi sul nuovo kinect, tutti aspetteranno le vendite e vedranno cosa fare.
    I casual gamers preferiranno la magia del kinect o la flessibilità d’uso dei tablet?
    Dipenderà molto dall’esperienza utente. Il kinect attuale è divertente ma dopo un pò l’interfaccia utente macchinosa e complessa ti uccide. Difficilmente la gente avrà voglia di affrontare un’altra interfaccia stile MS.
    Se la one offrirà una esperienza utente semplice e divertente e avrà molti giochi che sfruttano il nuovo kinect qualche possibilità ce l’ha, ma di fare concorrenza ad apple, anche solo ad apple tv, non credo si possa parlare, piuttosto di non essere un flop.

    • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

      Sono d’accordo che sia una battaglia strategica per il controllo del salotto e che i device post-PC abbiano stravolto lo scenario competitivo.

      Non so se la Xbox sia meno “pro” della PS4, i giochi tosti staranno su entrambe le console. E non abbiamo dettagli sul processore grafico, che è probabilmente il medesimo. L’unica caratteristiche inferiore è la memoria, DDR3 vs GDDR5, che può ledere le prestazioni grafiche ma la Xbox potrebbe avere una piccola memoria volatile ad alte prestazioni per la GPU.

      Sono d’accordo anche che le console non valgono più come una volta ma questo non vuol dire che non valga la pena produrle o che non ci sia un mercato profittevole.

      • http://www.isophist.com/ Emilio Orione

        Sui dettagli hardware dove si vede che la grafica è sottopotenziata rispetto a Sony http://www.anandtech.com/show/6972/xbox-one-hardware-compared-to-playstation-4
        Per quanto riguarda il valere la pena produrle e la profittabilità del mercato basta guardare il fallimento di Wii U che costa miliardi a nintendo.
        Il punto comunque era che è da vedere se MS e Sony riusciranno ad essere profittevoli, non se riusciranno a fare concorrenza ad Apple che è sulla luna rispetto a loro.

      • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

        Hai ragione Emilio, grazie dello share :)

        La Wii U è una storia andata male che non implica che non ci siano possibilità in assoluto. Ed è più orientata al casual gaming, più esposta alle ingerenze esterne.

        Comunque vedremo, le tue riserve sono sensate, a fine anno capiremo quanto spazio c’è ancora per le console nel mondo post-PC.

        P.S.: bentornato :)

      • http://www.isophist.com/ Emilio Orione

        Mi mancava Hym :)
        Comunque i difetti strutturali che vedo nelle console del 2013 sono 2.
        1) incompatibilità con i giochi passati (investimento in giochi da rifare)
        2) giochi troppo cari rispetto alle app
        Data l’impossibilità per gli sviluppatori di fare gli stessi numeri che fanno con iOS il costo del gioco dovrà sempre essere molto più alto per le console, mentre l’esclusiva del gioco sulla console e non sui tablet mi sembra un ricordo del passato. Anche l’innovazione cioè i programmatori più dotati lavorano per l’iPad, avere giochi di richiamo a basso costo sulle console mi sembra utopia.
        Da li la difficoltà a competere con i tablet che sono destinati a diventare i dominatori del mondo dei giochi.

        Questo a bocce ferme, c’è poi il fatto che Apple è una azienda molto competitiva che non sta a guardare.
        Apple può sempre giocare il jolly, per esempio apple tv con app o altro nuovo device da salotto, tipo tv, e mandare all’aria strategie nate vecchie.