IFA Berlino: bene Microsoft, AMD non pervenuta

Microsoft Surface keynoteL’IFA Berlino ha spalancato le porte alla stampa e The Verge ha pubblicato un dettagliato resoconto degli eventi della prima giornata. A fare la parte del leone è stata Samsung che deve recuperare la brutta “ammaccatura” rimediata da Apple. Anche Sony ha esposto le proprie novità sebbene non sia rimasto particolarmente impressionato. C’è però un’azienda che sta a mio avviso beneficiando da dietro le quinte dell’evento: Microsoft.

Windows al centro dell’attenzione
Entrambi i produttori asiatici hanno infatti svelato soluzioni basate su Windows 8 e quelle coreane sembrano davvero convincenti. Dal pacchiano keynote preparato per l’occasione, lo chaebol ha presentato un valido Galaxy Note II [il cui predecessore vanta 10 milioni di unità vendute], un’esageratamente pompata Galaxy Camera e la line-up di laptop, ibridi, tablet e smartphone powered by Windows.

Samsung ATIV

Vedere insieme tutti i prodotti che comporranno a breve l’ecosistema Microsoft è stato a suo modo suggestivo. L’azienda che non riusciva a mantenere la coerenza fra le interfacce dei suoi stessi software ora ha un’unica UI per tutte le categorie di device. Un risultato straordinario che, al di là del verdetto del mercato, va riconosciuto.

E ricordiamo che con le API WinRT sarà possibile sviluppare software in grado di girare su qualunque Windows 8.

Ho apprezzato particolarmente il Samsung ATIV S, il primo smartphone Windows Phone 8 di fascia alta. Finalmente un prodotto all’altezza della concorrenza a livello hardware sebbene i coreani continuino a mancare di gusto estetico. Il sistema operativo ha davanti una strada davvero impervia per acquisire una quota decente di mercato ma avere qualche soluzione realmente competitiva è un passo in avanti.

Anche Nokia si sta preparando per un evento schedulato per il 5 settembre, con i nuovi Lumia attesi. E dalla finlandese mi aspetto prodotti dal design ricercato che si differenzino dalla massa di terminali Android.

Ma dov’è finita AMD??
Come per il Computex Taipei la “grande” assente è AMD. Di tutte le soluzioni mostrate oggi la maggioranza è dotata di SoC ARM-based, alcuni di soluzioni Intel Medfield e, per la fascia più alta, Intel Ivy Bridge. La piccola di Sunnyvale è finita nell’oblio e questo dimostra come stia completamente mancando la rivoluzione post-PC.

La casa intanto ci fa sapere che nel 2013 uscirà la prossima evoluzione della sventurata micro-architettura Bulldozer che ben poche speranze ha di competere con Intel sia da un punto di vista della potenza assoluta che delle prestazioni-per-watt. Al contrario da Santa Clara si stanno preparando per aggredire il mercato mobile con la nuova generazione di Atom, fino a 4 core, con processo produttivo 22nm tri-gate e finalmente l’esecuzione out-of-order. Una roadmap per l’anno venturo giusto un po’ più convincente [sarcasm].

Uno sguardo al futuro
Di personal computer ne vengono tuttora venduti circa 365 milioni l’anno, un milione al giorno. L’iPad, di gran lunga il tablet più popolare al mondo, non arriva a 20 milioni a trimestre. Basta fare due conti per capire che i PC+ che inonderanno il mercato saranno davvero tanti. Anche nel peggiore dei casi.

Vedere alcuni importanti produttori lanciarsi a testa bassa nella sfida di Microsoft rafforza la mia convinzione che Windows 8 sarà nel bene o nel male il climax del 2012 tecnologico. Gli equilibri stanno per cambiare e le grandi corporations stanno lavorando per sfruttare l’occasione o per non incappare in un drammatico errore. NVIDIA, Qualcomm, ARM, Intel e AMD dovranno mettersi in discussione per volgere gli eventi a loro favore. Di queste aziende solamente una sembra vivere in uno stato comatoso dal quale non riesce a destarsi. Sarà Windows 8 il colpo di grazia che la “libererà” dalle sofferenze?

Aggiornamento: guardando bene le foto dell’ATIV S su Ars Technica ho notato che ha il retro in alluminio. Anche il design è meglio di quanto non sembrasse durante l’evento. Sembra promettente.