NewGusto: come trasformare casa in un ristorante

NewGusto 01Avete mai assaggiato le olive all’ascolana?? No, non provate a chiamare olive all’ascolana quelle schifezze surgelate fatte a macchina che vi passano nei pub. A meno che non stiate parlando di locali della provincia..

Non mi rivedo nell’archetipo del campanilista, anzi sono tendenzialmente poco partecipe alla movida della mia città, ma tutto questo cambia quando si parla di cibo. E tutti voi dovreste provare le olive all’ascolana fatte da chi le ha inventate. Come fare? Grazie a NewGusto posso cucinarvele io stesso.

Ho scoperto l’esistenza di NewGusto poco più di un mese fa e ne sono rimasto genuinamente colpito. Sarà che amo profondamente il buon cibo ma l’idea di un Airbnb della ristorazione mi ha subito sfiziato. Il team si è posto l’ambizioso obiettivo di costruire una community di appassionati di cucina. Su NewGusto potrete vestire gli abiti dello chef e caricare i vostri menu online, comprese foto e filmati, e/o conoscere nuove persone degustando le loro pietanze. Naturalmente potrete prevedere un compenso per i vostri piatti al fine di raggranellare qualche extra.

Nato dalla passione per i viaggi
NewGusto è nato dall’intuizione di Cristiano Mazzocchetti. Assiduo viaggiatore, durante un fuoriporta si è accorto che non esisteva alcun servizio che permettesse di trovare ambienti domestici dove mangiare. La sfida è stata raccolta da Giovanni Di Gregorio [sviluppatore] e Graziano Romanelli [designer]. Successivamente si è aggiunto Antonio Ruscitti per seguire lo sviluppo delle applicazioni mobile.

Oggi NewGusto è accessibile solo dal portale online ma un app per iOS sarà rilasciata a breve.

Dopo una breve registrazione siamo subito pronti per usare il servizio. Nella pagina principale è presente una mappa del globo che mostra la posizione degli chef o, in alternativa, di tutti gli users. Come potete vedere il continente americano e l’Europa sono particolarmente popolati. In basso troviamo la Timeline con gli aggiornamenti degli utenti, interessante soprattutto se si cerca la promozione nella community. E’ possibile filtrare le notifiche in base ad un raggio d’azione espresso in Km.

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Cliccando sul bottone Explore accediamo ad una pagina di ricerca. Possiamo cercare le case dove cenare (o pranzare) in base all’area geografica, al menu oppure al singolo utente. Nel mio test ho dato uno sguardo all’offerta nella provincia di Ascoli Piceno.

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E’ bello vedere che ci sono tanti cuochi improvvisati nella mia zona. Non male per un servizio lanciato sotto beta a novembre e aperto ufficialmente questo maggio.

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Le pagine degli utenti sono ben organizzate e curate. Essendo una community è possibile avere dei followers e seguire altri users. Tutti possono vedere gli eventi ai quali abbiamo partecipato, sia da cuochi che da degustatori. Non manca un sistema di rating che consente di evitare fregature e garantire la qualità.

Sul lato destro è presente una mappa che mostra la posizione e alcune indicatori riassuntivi sui feedback. I menu e la galleria li trovate più in basso.

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Sempre nelle pagine personali troviamo la lista degli eventi organizzati e partecipati. E’ sufficiente cambiare tab nell’area dedicata al menu.

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Ogni evento ha anch’esso una pagina dedicata con tutte le informazioni necessarie e i feedback dei partecipanti.

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Per prenotare basta cliccare sul bottone Book Now, in basso è presente il numero massimo dei partecipanti accettati. Si aprirà una schermata che consentirà di specificare la data e l’orario del convivio nonché il menu prescelto (se lo chef ne ha pubblicati diversi). Se il cuoco accetta il gioco è fatto.

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Semplice no? Questa invece è la mia pagina senza alcuna personalizzazione.

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Per diventare cuochi e caricare i vostri menu basta andare sulle impostazioni. La scheda Be a cook è quella che fa per voi.

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Semplice e funzionale
NewGusto è una magnifica execution che trova fondamento in un’idea semplice e pratica. Non ho rilevato particolari problemi con l’interfaccia, l’ho trovata bella esteticamente oltre che semplice da capire. La reattività è buona.

D’altra parte si può fare ancora molto per migliorarlo. La home page, quella con la mappa tanto per capirci, può essere arricchita con nuove funzionalità. Ad oggi sono supportate solo due lingue, inglese e italiano. Per il futuro immediato credo sia importante implementare lo spagnolo e il portoghese dato che c’è una buona presenza in Sud America. Un app per smartphone può aiutare a promuovere il prodotto e fornire una certa utilità pratica a chi cerca posti dove mangiare mentre è fuori città. Certo non parliamo di ristoranti, nella maggior parte dei casi non si potrà prenotare all’ultimo minuto, ma è comunque un passo obbligato per la crescita dell’utenza e del servizio.

Quello che mi ha lasciato basito è che NewGusto non trattiene assolutamente nulla degli introiti degli eventi, non ci sono commissioni. Un aspetto che aiuterà la diffusione ma potrebbe rendere difficile al team il raggiungimento della sostenibilità economica. Non che non esistano altre strade, come ad esempio mettere in competizione gli chef per risaltare nella stream o nella ricerca della futura app mobile, un po’ come per gli AdWords di Google (certo un bel po’ più avanti). Staremo a vedere cosa s’inventerà lo staff.

Posso dire di aver apprezzato molto NewGusto durante la prova. E’ un progetto ingegnoso con il potenziale per scalare a dimensioni molto elevate grazie alla sua predisposizione internazionale. Ora il team dovrà sforzarsi di accrescere l’utenza dalle migliaia attuali ai milioni futuri. L’impresa è alla portata di questi ragazzi, c’è da lavorare sodo per far diventare i buoni propositi una storia di successo.

  • http://www.facebook.com/graziano.romanelli Graziano Romanelli

    Complimenti per il post. Curato e ben dettagliato :)

    • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

      Grazie ;)

      Complimenti a voi per il progetto!