Microsoft, la macchina da soldi

Steve Ballmer CEO di MicrosoftMicrosoft non è più sulla cresta dell’onda, almeno per quanto riguarda i prodotti consumer. I PC sono in declino e Windows 8 non ha invertito il trend. Microsoft è destinata all’irrilevanza e Ballmer forse finirà a godersi la sua ricchezza andando a pesca in giro per il mondo.

Quante volte abbiamo sentito queste parole? A suo modo sono uscite anche dalla mia “penna”.

Ma poi andiamo a vedere il report 10-Q – documento che le aziende quotate in borsa devono redigere trimestralmente, contiene i risultati del periodo – e cosa scopriamo? La compagnia fondata da Gates non solo è cresciuta per fatturato ma anche per margini operativi. Ed ha anche iscritto a costo la sanzione di 733 milioni di dollari che l’UE ha comminato per il bug del “ballot screen”. Gli asset liquidi dell’azienda superano i 70 miliardi, di cui circa 47 mld sono investiti in titoli a basso rischio.

Piuttosto in salute per essere una compagnia sull’orlo del baratro non trovate?

Chi non muore si rivede

La cosa che più mi ha sorpreso non è la crescita del fatturato complessivo ma quella della divisione Windows, in un periodo in cui i PC sono in calo. Ma c’è di più, persino i margini sono saliti.

Diamo un’occhiata ai numeri:

  • Ricavi per 20,489 mld di dollari, in aumento dai 17,407 mld dell’anno precedente
  • Margine operativo per 7,612 mld di dollari, in aumento dai 6,347 mld dell’anno precedente
  • Utile netto per 6,055 mld di dollari, in aumento dai 5,108 mld dell’anno precedente
  • Rapporto utili/fatturato pari al 29,55%, in aumento dal 29,34% dell’anno precedente

Ed ecco l’andamento delle divisioni:

Come si spiega tutto questo?

Windows and Windows Live

Sebbene IDC e Gartner abbiano pubblicato dei report catastrofici sul mercato PC, Microsoft ha saputo tenere il colpo e addirittura crescere grazie agli aggiornamenti a Windows 8, che hanno portato 1,1 miliardi all’azienda [revenues]. La forza vendita ha saputo convincere gli OEM ad acquistare le licenze del sistema e il 65% dei ricavi provengono da loro.

Non dimentichiamo poi che le vendite di Surface rientrano nella divisione. I numeri del tablet targato Microsoft non sono stati rivelati ma IDC parla di circa 900k unità nel primo quarto, di cui 400k potrebbero essere dei Pro. Una stima conservativa, tenendo conto anche della vendita degli accessori [Touch e Type Cover], porta a circa 750-850 milioni di dollari di ricavi. Poco meno del 15% della divisione.

Non è un caso che il costo del venduto sia salito di 306 milioni (+65%), prodursi l’hardware comporta costi variabili e i margini ne risentono. Nonostante questo e l’aumento delle spese di marketing per sostenere le vendite dei nuovi prodotti, il MON è cresciuto di circa il 16% y-o-y.

Server and Tools

La divisione sta vivendo un momento positivo grazie alla crescita di prodotti come SQL Server, Windows Server e System Center. Sono cresciuti anche i servizi alle imprese. I costi hanno subito un incremento per via dell’aumento di personale e l’ampliamento dei datacenter (Azure).

Business

Sotto il nome “Business” si nasconde la vera cash cow di Microsoft e il lancio di Office 2013 al grande pubblico ha sostenuto le vendite. A guidare la crescita sono state le aziende e anche il margine operativo ne ha risentito positivamente, di fatto il più alto registrato fatta eccezione per il Q4 2012. Al contrario le vendite ai consumatori sono rimaste piatte.

La divisione aveva subito un calo nel quarto “natalizio” probabilmente dovuto all’attesa dell’uscita di Office 2013.

Entertainment

I videogiochi e gli abbonamenti a XBox Live (+641 mln y-o-y), la crescita delle vendite di Windows Phone e le royalties (+259 mln y-o-y) [legate agli accordi stretti con i produttori di device Android, ultimo fra tanti Foxconn] hanno sostenuto la crescita per quasi un miliardo di dollari.

E rispetto all’anno scorso i margini sono diventati positivi sebbene di “solo” 342 milioni. E’ il miglior Q3 di sempre.

Online Service

Anche i servizi online si comportano bene e raggiungono un risultato soddisfacente. Microsoft contiene le perdite a 262 milioni. Questa divisione è sempre stata “in rosso” e il risultato costituisce un miglioramento rispetto al passato.

Un futuro migliore

Microsoft ha dimostrato di essere un’azienda affidabile e di saper compensare gli “scossoni” dovuti al calo del mercato PC con la commercializzazione dei tablet e la crescita delle divisioni Business e Server and Tools. Questo è un segnale forte agli investitori.

La compagnia si sta preparando a rivelare a Giugno la nuova linea di Surface e si spera che per l’autunno sarà lanciato anche Windows 8.1. C’è bisogno di colmare il gap con la concorrenza. La piattaforma Windows non è in grado di compensare il calo dei PC con la crescita dei prodotti post-PC [non nell’immediato, in termini di unità vendute], ma questo non vuol dire che non possano crescere i ricavi grazie alle vendite dei tablet, rinunciando qualcosina sui margini operativi comunque stratosferici. La strategia può funzionare.

Nel frattempo continua il presidio della compagnia sul mercato aziendale dove il PC non ha un vero sostituto. Microsoft sta inoltre diventando un competitori credibile di VMware nel campo della virtualizzazione e migliora costantemente Azure, che ha recentemente superato la “soglia” del miliardo di ricavi annuali.

Devo rimangiarmi le parole pessimiste che ho speso sull’azienda. Nonostante il declino dei PC, nonostante le pecche di Surface e Windows 8, nonostante gli sconvolgimenti che la rivoluzione post-PC ha portato, Microsoft rimane una vera e propria macchina da soldi. Ballmer se la starà ridendo dal suo ufficio, in barba a tutti i giornalisti che chiedevano la sua testa.