Riguardo le novità Apple

iOS 7E’ partita la WWDC di Apple e durante il keynote di apertura la squadra di Cook ha presentanto molte novità interessanti. Si parte da OS X 10.9 Mavericks a iOS 7 passando per un rinnovato – finalmente! – Mac Pro e finendo con l’iTunes Radio. L’immagine nel complesso è positiva, un sacco di aggiornamenti solidi che dimostrano un certo movimento interno all’azienda ma non nascondo che alcuni passaggi mi hanno lasciato perplesso.

Il nuovo Mac Pro

Tempo addietro avevo espresso il mio rammarico per il mancato aggiornamento del Mac Pro. Del resto è l’unica soluzione orientata ai professionisti della grafica, storici clienti della compagnia.

Mac Pro

Un cestino? No un Mac Pro!

L’update è finalmente arrivato ma credo che non tutti lo troveranno soddisfacente. Il nuovo Pro è un piccolo cilindro, estremamente compatto, capolavoro di ingegneria e di design ma difficilmente può essere definito una workstation a tutto tondo.

All’interno ha un solo processore – almeno così sembra per ora – e due VGA professionali di AMD. La potenza non manca ma rispetto ad un vecchio Pro con doppio esacore Westmere-EP è meno capace nei task fortemente parallelizzati.

Inoltre l’espandibilità è compromessa.

Di fatto è una macchina nuova che in alcuni ambiti sostituisce la precedente e in altri no. Ad esempio è molto più comodo da trasportare e versatile.

Il nuovo iOS

iOS 7Il mercato degli smartphone come oggi lo conosciamo ha avuto inizio nel 2007 con in lancio del primo iPhone. Sono passati diversi anni e la competizione si è fatta più forte e capace.

L’iPhone 5S sarà probabilmente un minor update e sul software si gioca la partita per differenziarsi dalla concorrenza e fornire maggior valore al cliente.

iOS porta molte novità interessanti come un Siri potenziato, iTunes Radio (un servizio analogo a Pandora Internet Radio), un multitasking più smart e tutta una serie di minor update ben graditi. Ma la cosa che salta più all’occhio, in tutti i sensi, è il design dell’interfaccia completamente rivisitato dal team di Ive.

E qua arriva qualche dolore. Non fraintendetemi nel complesso il sistema è stupendo, non vedo l’ora di provarlo.

Ma è innegabile che siano sorte delle incoerenze nel linguaggio visuale che prima non c’erano.

Considerando la fama del prodotto e della compagnia questo ha dato adito ad accese discussioni (vi consiglio di leggere GigaOM e Quora). Di certo ci abitueremo al nuovo design, più passa il tempo e più lo apprezzo, ma se l’eleganza, il minimalismo e la semplicità sono i cavalli di battaglia della Mela c’è qualcosa in iOS 7 che appare in netta contraddizione.

Tim Cook..

Stimo Tim Cook, è un uomo capace – un genio della filosofia produttiva Just in Time – che porta sulle spalle un’eredità pesante.

Purtroppo non trovo la sua presenza sul palco convincente.

Nel modo di parlare e di porsi al pubblico ho l’impressione che cerchi di imitare maldestramente Jobs. Troppo legato alla sua immagine..

Tutti gli “awesome” pronunciati durante il keynote mi hanno provocato la nausea.

Il palco non è il suo habitat, è pur vero che un CEO non deve essere un uomo di spettacolo.

Gli “ottimi”: OS X e i nuovi Air

Ho apprezzato molto il nuovo OS X 10.9, Apple ha saputo aggiornare il suo sistema con delle funzionalità solide e utili. Ancora di più mi sono piaciuti gli Air che grazie ad Intel Haswell hanno una eccezionale durata della batteria.

In verità qui Apple ha fatto ben poco ma i 100 dollari in meno sul modello da 13″ sono un bel “regalo” che gli acquirenti apprezzeranno.

Conclusioni

Spero siate comprensivi, non ho commentato ogni aspetto del keynote mi sarebbe costato davvero troppo tempo. Apple è ancora una società attiva e brillante, con uno staff capace di aggiungere valore a prodotti già validi e consolidati.

Il nuovo iOS è un caso scuola di quanto possa essere rischioso modificare un prodotto di successo e di elevata diffusione, dal quale dipendono molti miliardi di ricavi: alcuni professionisti hanno “massacrato” la nuova UI. Ma alla fine credo che iOS 7 piacerà perché i designer, gli esperti, i tecnici e i blogger tendono a focalizzarsi troppo sui dettagli perdendo talvolta la figura d’insieme. E da lontano l’iPhone 5 con iOS 7 è senz’altro attranente.

  • http://www.isophist.com/ Emilio Orione

    Solo sul PRO.
    Hanno parlato di 12 core, quindi immagino ci sia la versione mono e la versione biprocessore a richiesta come per quello attuale.
    Per quanto riguarda l’espandibilità ci sono 6, dico 6, thunderbolt 2.0, ognuna capace di 6 connessioni, per un totale equivalente a 36 slot di un pc tradizionale.
    Considerata la velocità di thunderbolt, avere gli slot dentro il computer o fuori è la stessa cosa in termini di prestazioni, cambia solo il modo.
    Personalmente penso che il futuro sia nei bus esterni, è più pratico per aggiungere e togliere e permette di cambiare computer senza toccare le espansioni.
    Tre monitor 4K pilotati sono abbastanza incredibili, oggi sono pochi a pilotarne uno.

    Per iOS 7 lo sto usando e mi stupisce sempre di più. É come avere un telefono nuovo, fantastico. Le critiche che ho letto sono su alcune scelte estetiche.
    L’estetica è una opinione che dipende anche dall’abitudine, chi la critica ora senza neppure avere provato il telefono per un pò non mi sembra sia in grado di fare critiche interessanti, solo rumore.
    Comunque la parte estetica è quella che più facilmente può essere cambiata e solitamente viene aggiustata per ultima, quindi l’estetica della prima beta non è quella definitiva.
    Personalmente comunque apprezzo quasi tutte le scelte estetiche, mentre quello che conta di più, i fondamentali, sono sicuramente azzeccati.

    • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

      Sul Pro le tue considerazioni sono lecite. E’ evidente che Apple punta ad una espandibilità esterna piuttosto che interna.

      Vedremo quando il prodotto sarà in listino ma il bus esterno non è la stessa cosa di uno interno. Non con Thunderbolt almeno.

      Se volessi cambiare la VGA da Fire Pro a Quadro potrò farlo? Chissà. Lo scopriremo presto.

      Sui display avrei da ridire, tutte le Quadro e le Fire Pro di fascia alta possono controllare display 4k. E’ una caratteristica che puoi avere senza problemi altrove, addirittura anche su prodotti consumer come questa ad esempio: http://www.nvidia.it/object/geforce-gtx-690-it.html#pdpContent=2. Parliamo di 3 display ma anche di 2 schede video e questo conta sui setup multi-schermo.

      Su iOS 7 l’appearance non è solo una questione di gusti. Se elimini le ombre da un pulsante può essere difficile individuarlo. Se usi stili diversi in parti diverse dell’OS l’utente ha dei costi di apprendimento che rendono l’esperienza peggiore. Sono sicuro che iOS 7 sia complessivamente un passo avanti e credo anche che alcune critiche siano esagerate e sterili, ma non tutte.

      L’interfaccia ha fatto la differenza con il primo iPhone ed è fatta anche dal colore delle icone.

      • http://www.isophist.com/ Emilio Orione

        Ho letto in giro, le schede grafiche e la memoria sono cambiabili.
        Per quanto riguarda i 4K li puoi installare su macchine windows ma il s.o. non li sfrutta e hai icone piccolissime senza poter scalare, devi usarli a risoluzione ridotta.
        Qua sono 3 supportati dal s.o. in modo ottimo, un’altra cosa proprio.
        Sui difetti i iOS 7 devi provare per un pò e poi criticare, è uscito ieri, tutte le critiche che ho letto sono disinformate.

      • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

        Windows 8 è perfettamente in grado di gestire risoluzioni Retina, sono i software di terze parti che non sono preparati. Un po’ come al lancio dei MacBook Pro Retina con Apple.

        E per sicurezza ho riprovato proprio ora, impostando il 200% di dimensione. Il desktop e le icone si vedono perfettamente e così Internet Explorer. Chorme e Spotify sono sgranati perché non supportano tali risoluzioni.

        Un monitor 4K puoi gestirlo anche da Windows. Confido che il supporto degli sviluppatori di terze parti migliori visto che sono stati lanciati parecchi laptop con schermi FullHD. Speriamo almeno.

        Sul provare è ovvio, a me iOS 7 piace ma alcuni dubbi li nutro. Non l’ho montato solo perché ho sentito dire che ci sono dei bug e non voglio vivere con uno smartphone non perfettamente funzionale. Proverò prima possibile.

        Personalmente sono andato molto cauto con le valutazioni proprio per questo.

      • http://www.isophist.com/ Emilio Orione

        Ho letto articoli sui 4k e tutti lamentano il fatto che windows non sia progettato per dpi di questa densità (al contrario di OSx che supporta i retina display con più di 300 dpi da un pò di tempo).

        Per esempio http://www.pcmag.com/article2/0,2817,2414097,00.asp
        in cui si dice “The problem with the tablet is that Windows software just isn’t designed for 230ppi screens”

        Su iOS 7: bug in una beta ce ne sono e in pochi giorni ho già visto due o tre riavvii, ma problemi d’uso non ce ne sono ed una cosa già notevole

      • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

        Si credo che proverò a breve ma avendo solo questo smartphone vorrei evitare i guai. Una beta è fatta per testare e affinare il prodotto, i problemi possono essere sempre dietro l’angolo ;)

        L’anno scorso misi iOS 6 al giorno 0 e devo dire che andò bene.

    • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

      E aggiungo Emilio, il problema di Microsoft è sempre stato quello di avere poca coerenza fra i vari prodotti. Oggi c’è molta più uniformità (con i suoi problemi).

      Apple è stata sempre l’opposto e questo salto è alquanto curioso. iOS e Mac OS X sono sempre stati simili, c’è stata anche una certa convergenza negli ultimi tempi mentre con iOS 7 il linguaggio visuale è cambiato radicalmente.

      Appare strano per la Mela non trovi?

      • http://www.isophist.com/ Emilio Orione

        Il primo iPhone nel 2007 doveva risolvere un problema: fare capire agli utenti come usare il touch.
        Nel 2013 questo problema è superato a livello mondiale e quindi l’interfaccia deve risolvere altri problemi ed eliminare tutto il fardello dovuto all’istruzione di base.
        L’innovazione è anche l’evoluzione dei propri prodotti.
        Microsoft con windows sempre uguale (fino all’8 dove ha provato ad evolvere con risultati disastrosi, vende la meta di vista che è stato un fallimento epocale) non ha fatto innovazione, che è indubbiamente rischiosa, ma ha mantenuto quello che vendeva facendo attenzione a non guastarlo, fregandonese di migliorarlo in modo veramente innovativo.
        Apple non ha queste paure, guarda avanti e se è per il meglio innova.
        Comunque il peso dell’istruzione di base andava tolto, ora il s.o. è molto più coerente, si vede come la base di tutto sia un linguaggio molto rigoroso. Essendo in beta è ancora da mettere a punto, ma è molto meglio di prima già da subito.

      • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

        Vedremo ma ho dubbi che cambieranno radicalmente l’interfaccia ora, il grosso rimarrà così.

        Sulla coerenza avrei qualche riserva. Comunque aspettiamo di vederlo dal vivo.

        E ripeto, a me piace soprattutto apprezzo le nuove app.

      • http://www.isophist.com/ Emilio Orione

        Sto vedendo i filmati del WWDC, wow, sono cambiamenti proprio radicali per il nuovo os.

        La forza di Apple è nella capacità di gestire un ecosistema per i programmatori, in questo sono i migliori perché iOS è l’unico OS con un sistema di API native (Android usa una vm java) coerenti e potenti con una base hw non frammentata.

        Ora l’appstore è pieno di app di ogni genere, con posizioni dominanti ormai consolidate e con meno innovazione.

        Con iOS 7 rivoluzionano tutto il look and feel delle App, lasciando spazio agli sviluppatori per rivoluzionare le app e lasciano alle app emergenti la possibilità di superare i dominanti con nuovi look e nuove possibilità.

        L’appstore riparte come nuovo, una cosa impressionante nel mondo software, prevedo un fermento mai visto, dato che prima le app sono cresciute con ios, ora il livello è più alto ma è comunque un nuovo inizio.

        Prevedo tempi felici per gli sviluppatori ed a proposito, sarebbe ora di fare qualche app, qualcuno vuole partecipare?

        Sul web: http://www.marco.org/2013/06/11/fertile-ground