L’iPad Mini è in arrivo (??).. Alcune considerazioni

iPadSe seguite questo blog saprete che l’idea di un iPad “low-cost” non mi ha mai attratto troppo. Ho scritto diversi articoli canzonando la stampa di settore e li riporto di seguito:

Ho persino scommesso nelle mie profezie [n. 2] che il prodotto non verrà mai lanciato. Da quanto emerso finora sembra proprio che abbia preso una cantonata.

Contro me medesimo

Continuo a pensare che lanciare l’iPad Mini non sia la strategia migliore per le casse di Apple e i motivi sono gli stessi citati nei precedenti post: margini inferiori, potenziale di cannibalismo verso il fratello maggiore e un approccio eccessivamente al compromesso.

L’analisi dei costi dell’ipotetico prodotto è ancora valida, certo la componentistica avrà subito delle variazioni di prezzo ma a spanne è assai improbabile che i margini possano essere gli stessi dell’iPad 2. Anche se il prezzo di vendita si attesterà intorno ai 300 dollari.

Dato che tutto fa pensare che la Mela sia in procinto di lanciare il mini tablet comunque, credo sia giusto ragionare sulle motivazioni.

Non un semplice shrink

Uno dei capisaldi di Steve Jobs era il focus sui prodotti piuttosto che sui soldi. Una versione “volgarizzata” dell’iPad 2, come avevo supposto, non risulterebbe particolarmente accattivante agli occhi del mondo. Sia chiaro, credo che venderebbe da morire (e questo potrebbe giustificare il cannibalismo se contenuto), il problema semmai è che la compagnia ci ha abituato a fare passi in avanti non compromessi. Utilizzare vecchio hardware per un prodotto più piccolo e meno performante non sembra la via giusta per smentire chi ha trovato “troppo incrementale” l’iPhone 5.

Per cui comincio ad abbracciare l’ipotesi che l’iPad Mini, se verrà lanciato come i rumors fanno supporre, potrebbe essere più di quanto immaginiamo.

Il portale iMore suppone che possa montare un Retina display (2048×1536) non-IPS, fondamentalmente un taglio più grande dello schermo dell’iPod Touch.

Uno dei capisaldi di Steve Jobs era il focus sui prodotti piuttosto che sui soldi.La speculazione potrebbe avere senso dato che i concorrenti low-cost – Kindle e Nexus – dispongono di pannelli di grande densità. C’è da dire che un simile hardware oltre a diminuire ulteriormente i margini sarebbe particolarmente assetato di batteria. E proprio il comparto dedicato all’alimentazione subirà un deciso ridimensionamento per entrare nel nuovo form factor.

Per tutti quei pixel ci sarà bisogno di potenza grafica, l’A5X del nuovo iPad dispone di una GPU PowerVR SGX543MP4 che è in grado di gestirli. Al mini tablet servirebbe l’ultimissimo A6 per garantire la stessa esperienza d’uso. Il SoC è anche prodotto con processo a 32nm e questo conterrebbe sia i costi che i consumi.

Se le specifiche si rivelassero veritiere il potenziale di cannibalismo sarebbe elevato: maggiore densità, stesso SoC dell’iPhone 5 e prezzo più basso. Un grosso smacco al nuovo iPad 16GB Wi-Fi.

Alla fine sia l’approccio “cheap” che quello “al rialzo” mi lasciano dubbioso.

Windows 8 in arrivo

Al di là delle questioni tecniche è utile interrogarsi sui motivi che stanno spingendo la Mela a entrare nel campo di battaglia con una soluzione più piccola ed economica. La maggior parte dei siti di tecnologia vede il prodotto come una difesa naturale a Google e Amazon. Del resto negli stati Uniti l’azienda di Bezos detiene il 21% del mercato delle tavolette e questo non piace ad Apple.

Microsoft Surface

Colpa di Surface? Naaa, non solo

Non possiamo però dimenticare che Windows 8 è in procinto di arrivare e, nonostante i leciti dubbi sulla convivenza fra Metro e il classic Windows, si parla almeno di svariati milioni di tablet e PC ibridi nelle mani dei consumatori.

Apple non ha certo problemi di soldi e potrebbe sacrificare parte della redditività di breve periodo per consolidare la quota di mercato. Un investimento sul futuro.

Conclusioni

Il lancio dell’iPhone 5 ha rafforzato in me l’idea che i leaks siano affidabili ma è necessario mantenere i piedi per terra e fare riferimento a ciò che sappiamo per certo. Apple deve la sua ricchezza all’ecosistema iOS, in primis all’iPhone ma anche ad un iPad in grande crescita.

Microsoft sta cercando di scuotere il mercato scommettendo su un sistema operativo dall’interfaccia radicalmente diversa. Per entrambe le aziende gli interessi sono alti.

Devo ammettere che lanciare un tablet a bassi margini ha un potenziale strategico molto elevato ed è qui che la Mela si sta giocando la partita. Rimane però la sensazione che, a prescindere dalle caratteristiche del prodotto e dalla strategia studiata, Apple avrebbe fatto a meno dell’iPad Mini. Un sintomo che nonostante la quota di mercato la pressione competitiva è percepita e reale.

Update 11/10/2012
Riguardo le specifiche dell’ipotetico iPad Mini reputo più probabile – quasi certo – che venga rilasciato con display non-Retina (1024×768), SoC A5 shrinkato a 32nm e senza 3G/LTE. D’altra parte mi piaceva speculare su qualche possibile sorpresa da parte della Mela.

  • Giuseppe

    Davide, con 2048×1536 su un 7,85″ lo schermo costerebbe comunque tanto, pur non IPS (quello del nuovo iPod touch lo è). Insieme alle giuste considerazioni sulla capienza e durata della batteria, per me la risoluzione non potrà che essere 1024×768.
    Il SoC a quel punto rimarrebbe lo stesso di iPad2 (che poi è lo stesso del nuovo iPad per quanto riguarda la CPU).
    La mia previsione: stesse caratteristiche di iPad 2, con in più fotocamera 5Mpx, bluetooth 4.0, e forse connettività 4G. Costo: 299 wifi, 399 4G+wifi
    Con 50$ o 100$ più del nexus, monopolizzerebbe comunque il mercato dei 7 pollici.

    • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

      Grazie per il commento Giuseppe. Sono d’accordo, le specifiche che riporti sono le più probabili anche se non sono certo che arriverà un modello 3G/LTE.

      E sono anche convinto che abbia un buon potenziale di vendita perché oggi Apple è fortissima. Resta il fatto che non è un prodotto molto “eccitante” dal punto di vista tecnico, direi sottotono per la Mela.

      Per questo ho voluto speculare sulla possibilità di una soluzione molto più aggressiva in termini prestazionali. Ma finirebbe per cannibalizzare fortemente il fratello maggiore con effetti negativi nella redditività a medio periodo.

  • http://www.isophist.com/ Emilio Orione

    Penso che la mossa di Apple sia soprattutto tattica, non vuole lasciare spazio ai competitor nel settore low cost del mercato dei tablet, visto che i competitor hanno rinunciato a competere direttamente con l’ipad (anche i tablet con tastiera w8 presentati finora sono concorrenti dei netbook non dell’ipad) e stanno esplorando il settore low cost di tablet per il consumo e non per la produzione, allora anche Apple deve essere nel settore del solo consumo per non lasciarsi scalzare dalla posizione dominante per cosi dire dal basso.
    Scalzare nel senso che si creerebbe abbastanza hype per i concorrenti da giustificare la creazione di software per questi nuovi tablet andando a diminuire l’enorme gap con l’ecosistema sw dell’ipad.
    Ricordando che alla fin fine il software è l’unica cosa che conta, la protezione del proprio ecosistema è importante. Mantenere solo la fascia alta e il settore di tablet per la produzione sarebbe un rischio troppo grande.

    Uno dei rischi maggiori di una azienda è quello di sopraservire un mercato, cioè fare un prodotto con caratteristiche non considerate valore dai clienti e quindi non pagate.
    L’ipad retina vende a ritmi alti e quindi non sopraserve il mercato, il suo valore è considerato valido dai clienti, ma l’affermarsi di un settore a prezzo più basso per il consumo dei dati potrebbe far considerare i vantaggi dell’ipad full size  come non tali da sopranvanzare la differenza di prezzo per molta gente che è solo interessata al consumo.
    Non dico che sia cosi, le differenze tra un nexus e un ipad a mio parere sono tanta da giustificare la differenza di prezzo, ma resta il fatto che apple non ha bisogno di correre questo rischio.
    La forza di apple è nella capacità di cannibalizzare se stessa, essendo la cannibalizzazione inevitabile quando innovi.
    Infatti iphone ha cannibalizzato l’ipod, l’ipad ha cannibalizzato i portatili, l’air ha cannibalizzato i macbook.
    Non importa se l’ipad mini cannibalizza l’ipad, l’importante è servire il mercato e mantenere una posizione di forza con i programmatori in modo da mantenere il miglior ecosistema software.

    Pare che microsoft abbia rinunciato a pagare i programmatori per sviluppare per w8, valutando giustamente che la brutta mossa di pagare fatta con wp7 non sia stata furba.
    Android non ha praticamente software sviluppato apposta per tablet, l’unico tablet che vende per ora è amazon che non è android!
    Avere i programmatori dalla propria parte è fondamentale.

    • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

      Concordo Emilio. I tablet di Amazon poi sono posizionati in modo differente dall’iPad.

      Anche se penso che le soluzioni ibride con Windows 8 siano più l’evoluzione dei netbook che dei loro computer. I netbook vecchia scuola svaniranno quasi completamente.

      L’arrivo Microsoft è lo sconvolgimento più grosso a mio avviso, presto sapremo se Surface e compagnia possono essere nei giochi.

      • http://www.isophist.com/ Emilio Orione

        Parlavo di concorrenza ai netbook proprio in questo senso, sono i nuovi netbook, computer a basso prezzo e bassa qualità come i netbook con in più il touch.
        Ho visto le recensioni di alcuni di quelli presentati, non sono in competizione con ipad.
        l’iPad è un premium device, da l’impressione di qualità e solidità, hw ben progettato con un software al top per touch.
        I nuovi W8 sono di plastica, appaiono a chi li ha provati di bassa qualità, con pulsanti poco accessibili, con un software non ottimizzato touch, con la tastiera obbligatoria per l’uso, con la compatibilità con il sw x windows (solo quelli non RT), sono una cosa completamente diversa per clienti completamente diversi.
        Questa la prova in verge del tablet/netbook di Lenovo, http://www.theverge.com/2012/10/9/3480930/lenovo-ideatab-lynx-windows-8-tablet-hands-on una roba tutta diversa dall’ipad.
        Il prezzo del 32 gb è uguale ma  se aggiungi l’obbligatoria per poterlo utilizzare tastiera da 180$ allora costa anche molto di più dell’ipad, non sono per niente nello stesso mercato.
        Se poi si guarda alla prova in verge di w8 http://www.theverge.com/2012/8/31/3281960/windows-rt-office-2013-rt-specs-details-hands-on e si vede come w8 funziona malissimo in modo touch, al limite del ridicolo, si capisce che si tratta di netbook con una mano di vernice sopra.
        Prevedo un futuro difficile.

      • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

        Dipende dai singoli prodotti, chiaramente l’ecosistema Microsoft è molto più segmentato a livello di offerta.

        Surface suona bene come alternativa all’iPad, altri prodotti meno. Sulla qualità credo che siamo in linea con le soluzioni Android rilasciate dagli OEM stessi (non per Surface che appare decisamente superiore).

        Ed è vero che Microsoft non si è liberata totalmente della tastiera, offre un’esperienza d’uso diversa che per fare alcune cose – configurazioni avanzate, produttività – fa ancora leva su sistemi di input tradizionali. La cosa non mi piace troppo.

        La prova di The Verge la lascerei un po’ perdere. L’autore si è dimenticato di attivare la touch mode in Excel e passa più tempo smanettare con le impostazioni che ad usare Metro. Certo ad oggi il marketplace sta iniziando a popolarsi ma si presuppone che un tablet Windows RT venga usato quasi totalmente su Metro. Anche perché nel classic Windows si può solo usare Office.

        Fossi Ballmer avrei imposto l’eliminazione dell’ambiente Windows classico su RT, specie per i pannelli di controllo che mi aspettavo fossero stati tutti portati in Metro. Office ha bisogno di un’interfaccia touch potente, sono sicuro che ci stiano lavorando ma sono in ritardo.

        Microsoft ha bisogno di più rapidità di esecuzione.

      • http://www.isophist.com/ Emilio Orione

        Concordo in pieno RT doveva essere solo touch, il fatto che non lo sia non mi dice niente di buono sulla visione strategica di Microsoft e sulla sua capacità di esecuzione. Anche il passaggio da landscape a portrait deve essere automatico con sensore, cambiare tramite impostazione delle proprietà di schermo tra l’altro in modalità mouse e non touch è una cosa orribile, assolutamente incredibile a vedersi per un o.s. che esce nel 2012, 5 anni dopo l’iphone.
        Sarei veramente stupito se i consumatori di oggi si accontentassero di un o.s. del genere. Posso capire w8 normale che mantiene la comparabilità con il vecchio, non ha un gran touch ma è compatibile, ci può essere un mercato vendendo a chi accetta i compromessi per mantenere la compatibilità (ma la politica di ms non era: no compromise?).

        Per non capisco come un tablet windows rt ,che non è compatibile con il vecchio software e quindi dovrebbe essere solo touch, possa essere comprato nel 2012 da chiunque provi ad usarlo ed a cambiare orientamento dello schermo.
        Magari in ms sperano nella confusione degli utenti che non capiranno la differenza tra win rt e win 8, ma questo non può funzionare per molto.

        Per quanto riguarda surface non ho una opinione e non vedo come possa averla chiunque. Nessun giornalista al mondo lo ha mai provato, non si sa il prezzo ne la data di rilascio.
        Tu dici: suona bene come alternativa all’ipad, uhm, a che prezzo?
        Un sito svedese ha parlato di 800€, che potrebbe anche essere per non fare concorrenza troppo spinta agli oem. A questo prezzo non c’è nessuna concorrenza possibile.
        Comunque vorrei leggere qualche recensione di qualcuno che la usato, anche il tablet Lenovo ha delle specifiche che non sfigurano rispetto a surface, poi vai a vedere il prezzo, la qualità costruttiva molto bassa, i difetti d’uso tipo il pulsante che non si può usare in dock etc…, il s.o. non tutto touch e cambia tutto il giudizio.

        Comunque è vero sono molto in ritardo. Hanno fatto la versione di w8 RTM due mesi fa e ieri hanno già fatto una corposa patch di 200 Gb, in pratica un service pack 1 per la versione finale prima ancora di metterla in vendita.
        Significa che la versione finale non era finale ma era ancora in corso di sviluppo e l’hanno dovuta dare incompleta agli oem per permettergli di sviluppare i prodotti per fine anno.
        Quindi stanno correndo come matti per vendere nel periodo natalizio senza il tempo di curare il s.o. nei dettagli.
        Solo che sono i dettagli che fanno la differenza e un lancio con cattive recensioni è un danno di immagine difficile da colmare con service pack successivi.

        Il brutto è che stanno lavorando a w8 da parecchio ormai e avrebbero dovuto capire la necessità di un s.o. touch ancora prima. Questo ritardo indica ancora incertezze esecutive e strategiche preoccupanti.
        Vedere una disruption in corso d’opera è veramente affascinante ed anche strano. Periodo eccitante per i tecnoboys.

      • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

        Già eccitante ;)

        Sulla landscape/portrait dipende dall’ambiente Windows Classico, sarebbe davvero scomodo se cambiasse orientamento per un semplice spostamento. E’ un desktop non un home screen. Secondo me ci può stare.

        Del resto gli accelerometri sono supportati come mostrato di seguito: http://www.youtube.com/watch?v=nHMHqxl4oYA

        A questo punto stavo però ragionando che non ho mai visto Metro “verticale”, devo dedurre che è strutturata per la modalità landscape. Una volta lanciato il software però se le gestisce come vuole.

        Concordo che non sia un grande approccio.

        Edit: ho visto Metro in modalità portrait, ammesso che gli screen siano affidabili, e non cambia nulla scorri orizzontalmente come al solito solo che il display è più stretto.

        Su Surface si possono solo fare supposizioni. Per il prezzo Ballmer parlava di una finestra fra i 300 dollari e i 700 se non erro.

        Credo che Microsoft lo offrirà ad un prezzo molto basso con abbonamento ai propri servizi. Un po’ come la XBox da 99 dollari. Anzi lo spero altrimenti sarebbe un fallimento.

        Aspettiamo e vediamo ;)

      • http://www.isophist.com/ Emilio Orione

        E’ vero non l’ho mai visto in portrait neanch’io. Allora forse non hanno voluto far girare la vista con l’accelerometro perché non è ancora ben gestita la doppia modalità.
        D’altronde i telefoni wp7 funzionano solo in portrait, non le app ma il s.o., che per un telefono ha senso anche se è brutto il confronto con l’iphone.

        Per quanto riguarda il prezzo, penso che sia ancora fluido perchè dipende da fattori esterni. Accordi con gli oem di non concorrenza, accordi con le catene di distribuzione etc…, stanno decidendo quanto farlo pagare.
        Il prezzo lo fa il mercato, non le spese variabili. In questo caso il mercato per ms non dipende solo dall’utente finale, ma da molti altri fattori.
        Penso che l’unica azienda che punti solo agli end user e possa permettersi di annunciare un prezzo senza fare prima degli accordi commerciali ben definiti sia proprio apple.

      • http://www.hymntofuture.com/ Davide Costantini

        Emilio guarda questo articolo di Ars: 
        http://arstechnica.com/gadgets/2012/10/shapeshifters-hands-on-with-lenovos-windows-8-tablaptops/

        Se ci fai caso Metro è sia a “testa in giù” che di lato (verso la fine).

        Quindi la modalità portrait c’è anche se non sembra accattivante come la landscape.