Corso12, photo sharing italiano

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Ultimamente si parla molto spesso di startup. Queste aziende, piccole, innovative e con alto potenziale di crescita, rappresentano la speranza di rivalsa del nostro paese. E’ cosa nota che le attività imprenditoriali nascenti siano quelle che creano più posti di lavoro, del resto i grandi brand internazionali non possono crescere all’infinito (salvo Apple a quanto pare O_o”, sto scherzando) e il “sangue fresco” è quanto di più distruttivo-creativo ci sia sulla piazza. Per contribuire al supporto dei giovani intraprendenti italiani – e per rendere Hymn to Future più completo, seguito e accattivante – abbiamo deciso di cominciare a parlare di startup, ma a modo nostro.

Quale sarebbe? Semplice, provare e … Continua la lettura →

AMD Trinity: una soluzione per il presente, forse un po’ troppo

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Sono finalmente disponibili le prime recensioni delle APU AMD Trinity. Dietro questo nome, non proprio fra i più modesti, si cela la risposta della casa di Sunnyvale allo strapotere di Intel almeno per quanto riguarda la fascia mainstream. AnandTech ha testato l’A10-4600M, modello di punta per portatili che combina 2 moduli Piledriver, erede del non fortunatissimo Bulldozer, e una GPU basata su architettura VLIW4 da 384 streaming processors.

Sotto il cofano
Piledriver rappresenta un’evoluzione di Bulldozer volta a migliorare l’efficienza energetica e a compensare le carenti prestazioni in task non pesantemente parallelizzati. Il design della CPU non ha subito variazioni particolari per cui i 2 moduli vengono rilevati come 4 … Continua la lettura →

Bing o non Bing, questo è il problema di Facebook

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Il 10 maggio Microsoft ha presentato le sue novità per Bing. Disponibili a breve a partire dagli USA, gli aggiornamenti della casa di Redmond sono entusiasmanti: una completa e piena integrazione con tutti i social network grazie agli accordi stretti con Facebook e Twitter (Google+ condivide i suoi profili sul web aperto). Per una panoramica completa vi consiglio l’articolo di Danny Sullivan su Search Engine Land.

Lo scenario aiuta a comprendere gli equilibri nel mercato delle ricerche e della pubblicità online. Google, l’operatore più grande con circa 38 miliardi di fatturato di cui oltre 26 provenienti dagli annunci AdWords, vuole spingere i suoi utenti ad utilizzare G+ e acquisire autonomamente … Continua la lettura →

#quinta4president, yes we can!

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Stefano Quintarelli non era un nome nuovo alle mie orecchie ma fino a 7-8 mesi fa non m’ero mai messo a leggere il suo blog seriamente. Un giorno, con l’intenzione di estendere la mia “routine di letture quotidiane”, aprì il suo sito: bleah! Beh l’impatto visivo non fu granché, bianco con lo sfondo verde ricordava vagamente i vecchi bancomat con schermo al fosforo.

Però i contenuti non erano male, anzi. In un suo post definì la rete una General Purpose Technology, una tecnologia ad alta pervasività – vuol dire che può essere impiegata in moltissimi settori – capace di stimolare la crescita economica. Le GPT erano l’argomento della mia tesi: … Continua la lettura →

Installazione e configurazione di un server VMware ESXi (3a parte)

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Oggi, nel terzo appuntamento della nostra guida, ci occupiamo in maniera specifica delle macchine virtuali (che chiameremo d’ora in poi anche VM): analizzeremo le loro caratteristiche e gli aspetti più tecnici.

In precedenza avevamo creato nel nostro “Inventory” di ESXi una macchina virtuale di prova, utilizzando impostazioni tipiche, senza andare a modificare/aggiungere alcuna opzione o destinazione dei nostri dischi nei datastore. Andiamo adesso a creare un’altra macchina virtuale di prova, selezionando stavolta l’opzione “custom” anziché “typical” in modo da poter vedere più a fondo i settaggi a nostra disposizione. Diamo un nome alla nostra VM e selezioniamo il solito “datastore1” di default come destinazione. Ci troviamo ora di fronte ad … Continua la lettura →

Nokia, un purosangue a fine carriera

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Nokia non brilla più di luce propria e questo è sotto gli occhi di tutti. Ma i dati di vendita non sono semplicemente in discesa, sono letteralmente in tracollo. Nell’ultimo trimestre l’azienda ha piazzato circa 83 milioni di terminali di cui solo 12 milioni smartphone, i prodotti a più alto valore aggiunto. Sembrano tanti? Pensate che nello stesso periodo del 2011 di telefoni intelligenti la casa ne aveva venduti il doppio, nonostante stesse già perdendo lo smalto. Nel frattempo cosa hanno fatto Apple e Samsung?

La prima ha piazzato 35 milioni di iPhone mentre la seconda 93 milioni di device di cui circa 45 milioni smartphone. Una bella differenza non … Continua la lettura →

Cucù, la password non c’è più!

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Quanti di noi danno la possibilità ad applicazioni web di accedere ai nostri dati? Prendete ad esempio Facebook: molti usano applicazioni offerte dal social network per eccellenza quali giochi, Zoosk e chi più ne ha più ne metta. La stragrande maggioranza degli utenti, appena è incuriosita da qualcuna di queste applicazioni, semplicemente accetta i termini d’uso del servizio cliccando “avanti” n volte fino a quando accedono al gioco. Facendo così, nella maggior parte dei casi, si consente ad applicazioni terze parti di accedere ai propri dati personali, a volte anche sensibili.

La questione della sicurezza dei dati – in un mondo sempre più vissuto nel web – è oggettivamente … Continua la lettura →

Quando i libri diventano app

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È curioso come cambiano i tempi. E soprattutto è rimarchevole la velocità con la quale cambiano le abitudini delle persone, sempre più collegate in rete, sempre più ‘vive’ nel web diventando parte integrante di esso.

Immaginate cosa significava 20 anni fa cercare un’informazione: certo all’epoca avevamo la televisione, ma le notizie comunque erano canalizzate, indirizzate da chi conduceva e ancora oggi continua a condurre – molto spesso in maniera totalmente parziale – i telegiornali… per non parlare degli approfondimenti di ogni genere e di ogni argomento, la ricerca a volte era estenuante. Oggi, semplicemente avendo un terminale connesso, ogni ricerca di cui abbiamo più o meno bisogno può essere fatta … Continua la lettura →

Apple iOS: miniera d’oro e punto debole della Mela

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Il continuo e apparentemente inarrestabile successo di iOS ha portato le quotazioni di Apple sopra i 500 miliardi di dollari: un valore che ricorda abbastanza da vicino la Microsoft di Bill Gates dei primi anni 2000, il periodo più florido dell’azienda.

La grande ricchezza della società fondata da Jobs e Wozniak deriva essenzialmente da due linee di prodotto: l’iPhone e l’iPad. Ecco qualche dato dell’ultimo trimestre tanto per essere chiari:

  • l’iPhone da solo vale il 58% dei ricavi;
  • l’iPad si “ferma” al 17%;
  • sommati compongono il 75% delle revenues;
  • tutta la piattaforma iOS – iPod inclusi – vale l’83%.

Una questione di business
Potersi concentrare su poche soluzioni ha degli … Continua la lettura →

Galaxy S III, Samsung punta al top

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Ieri alle 19.00 Samsung ha presentato da Londra la sua ultima meraviglia, il Galaxy S III. Nonostante le indiscrezioni sul cambiamento di nome, lo chaebol coreano ha continuato la “tradizione” senza sconvolgimenti. Ultimamente non ho speso bellissime parole sulla società che ha il merito di sviluppare soluzioni hardware validissime che stonano un po’ con il vizio di mimare continuamente le mosse della Mela. Questo lancio non è un’eccezione, ci sono molte similitudini con il modus operandi di Apple – primo fra tutti il keynote – ma anche un deciso passo in avanti volto a migliorare l’esperienza d’uso e la qualità del prodotto dal punto di vista software.

Ma procediamo per … Continua la lettura →

HTC One X, Android fatto come si deve

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Qualche tempo fa ho espresso il mio apprezzamento per il binomio Nokia-Microsoft, coppia che purtroppo sta andando molto male con ricadute devastanti per la società finlandese. In particolare era evidente la mia noia per le soluzioni Android liberamente ispirate agli iPhone come i vari Samsung e LG. Fortunatamente la taiwanese HTC ha risvegliato in me l’apprezzamento per la piattaforma grazie al suo One X LTE (AT&T).

Il terminale è da poco disponibile negli USA, di seguito due consigliatissime review:

  • The HTC One X for AT&T Review
  • HTC One X review

In verità la prima versione di questo bellissimo smartphone era uscita il 2 Aprile, ben un mese fa. Ma il … Continua la lettura →

Perché Apple non deve sopprimere i Mac Pro

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So di essere un inguaribile nostalgico dei PC grandi, grossi e cattivi. Abbinati magari ad un bel 27″ per spararsi tutta la gloria di Windows o Mac OS X – a seconda dei gusti – a mezzo metro dalla faccia, tanto per farsi del bene. Ma non è solo una questione di passione, le workstation sono strumenti da lavoro dedicati ai professionisti ed il Mac Pro ne è l’incarnazione con il logo della Mela, una macchina che rappresenta il passato di Apple fondendo hardware potente, software raffinato e stile.

Tutta questa [costosissima] grazia non viene però aggiornata da Agosto 2010. Non siete balzati dalle sedie??!?

Agosto 2010.

Ecco così va … Continua la lettura →

Amazon Kindle Fire, il cannibale dei tablet Android

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Quando il Kindle Fire venne lanciato a metà novembre 2011, la stampa lo inquadrò subito come l’anti-iPad, l’antagonista più forte in virtù del potere commerciale di Amazon. Personalmente ho sempre osteggiato questa visione come commentai all’epoca sul blog di De Biase: i due terminali erano e sono molto distanti in termini di user experience, price point e posizionamento di mercato. Anche i due business model sono completamente diversi. Per me il Fire era l’anti-tablet Android non l’anti-iPad e finalmente posso dimostrare la mia visione in 3 mosse.

 
1 – Di Apple e dell’iPad
Le vendite dell’iPad sono forti e stabili. Non c’è stato alcun crollo dall’uscita del Kindle Fire. … Continua la lettura →

Intel Medfield è competitivo!

Mike Bell featured

Posso essere politicamente scorretto e dire “ve l’avevo detto”? Forse non guadagnerò la vostra simpatia ma quello che è importante è che l’Atom Z2460, basato su micro-architettura Medfield, è un buon SoC. Non è al di sopra della concorrenza ma certamente competitivo e costituisce il primo vero tangibile passo di Intel nel mondo ultra-mobile. Chi sosteneva che x86 non potesse competere con ARM dovrà ricredersi.

Come faccio a saperlo? Come avevamo anticipato su Flash Future, il Lava XOLO X900 è uscito il 23 [aprile] in India. E’ il primo terminale con Atom Z2460 in commercio ed è basato sul design reference d’Intel. Un buon prodotto, con un ottimo schermo da … Continua la lettura →

Intel Ivy Bridge, il PC è morto

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La terza generazione di processori Intel Core è arrivata fra noi e rappresenta la dimostrazione lampante che i “progressi della legge di Moore” sono stati dirottati sul miglioramento dei consumi piuttosto che l’accrescimento delle prestazioni tout court. Ivy Bridge, nome in codice della micro-architettura, ricalca molto da vicino il suo predecessore Sandy Bridge per tutto ciò che riguarda il comparto CPU. Al contrario la GPU è stata rivista ed aggiornata. Sono ora disponibili più execution unit, passate da 12 a 16 nella versione di punta, e miglioramenti generali dell’efficienza. Un boost prestazionale di circa il 50% rispetto al passato.

Ma la vera ciliegina sulla torta è il nuovo processo produttivo … Continua la lettura →